Alaska

voglia d'avventura nella natura incontaminata dell'Alaska!

 

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Presentazione


Presentazione

Lo stato misura 2.254 km da nord a sud, i suoi confini sono lunghi 3864 km ed è suddiviso in diverse regioni. Il sud-est, conosciuto anche come Panhandle, è una fascia costiera di 805 km che comprende lo strettissimo Inside passage (Passaggio Interno), una linea di comunicazione vitale per città isolate che non sono raggiunte dalle strade. Le catene montuose, i ghiacciai e i fiordi di questa regione proseguono attraverso il centro-sud nei suoi 1047 km di territori che si incuneano tra spiagge e baie, dal Golfo di Alaska all'isola di Kodiak.  Il fatto che il Bush sia generalmente raggiungibile solo con i voli charter, ne fa una meta proibitiva per molti viaggiatori, ma determina il fatto che mantenga uno stile di vita non contaminato dal boom dell'industria turistica, particolarmente evidente nelle altre zone del paese.
Anche i più scettici dovranno ammettere che l'Alaska è realmente un territorio selvaggio. I salmoni non sono certo chiusi nelle riserve, e ce n'è abbastanza da riuscire a catturarli senza difficoltà. Ci sono circa 150.000 alci e renne con la coda nera, caribù, capre di montagna, pecore, orsi e lupi che si spingono spesso fino alle periferie urbane. Foche, marsuini, delfini, balene, leoni marini, lontre e trichechi sono tutti mammiferi marini comuni che fanno di un tuffo nell'oceano artico un affare sociale. Le corse dei salmoni in estate inoltrata (quando migliaia di pesci nuotano risalendo i fiumi per deporre le uova) riempiono numerosi fiumi dell'Alaska. Anche il cielo è solcato da numerosi uccelli, tra i quali quelli maggiormente degni di nota sono le caratteristiche aquile del Nord America che hanno un'apertura alare che spesso raggiunge i due metri. La flora in Alaska è molto varia, e cambia radicalmente da una regione all'altra. Fra le 33 specie di alberi originari del luogo ci sono l'abete di Sitka (la pianta nazionale), l'abete dell'ovest, l'ontano, l'abete bianco, il pioppo nero americano e la betulla.

Nome originale: Alaska
Capitale: Juneau (30.711 ab./ 2000)
Città più popolosa: Anchorage (275.043 ab./ 2000)
Superficie: 1.570.507 km²
Posizione (USA): 1°
Sup. terra: 1.344.000 km²
Sup. acqua e (%): 236.507 km² - 13,77 %
Popolazione Totale: 655.435 ab. (2004) (U.S. Census Bureau)
Posizione (USA): 47°
Densità: 0,44 ab./km²
Latitudine: da 54°40'N a 71°50'N
Longitudine: da 130°O a 173°E
Altitudine max.: 6.194 m s.l.m.
Altitudine min.: 0 m s.l.m.
Altitudine media: 3.060 m s.l.m.
Fuso orario: UTC-9/-8
Ingresso nell'Unione
Data:
3 gennaio, 1959

 

Da vedere


Da vedere

Anchorage
Per molti abitanti dell'Alaska, che non sono fra quel 50% circa che vive ad Anchorage, la città non ha tutti i requisiti per essere la sede ufficiale del governo, dal momento che non ne rappresenta il paesaggio. Anchorage è un agglomerato urbano, altamente trafficato, un centro per fare shoppinge e non è in armonia con l'immagine tradizionale del paese.
Per il turista Anchorage è una tappa inevitabile, essendo il nodo del sistema stradale dell'Alaska e un centro di traffico aereo internazionale; fortunatamente è anche una città piacevole da visitare. Il centro è disposto in un semplice reticolato segnato con numeri e lettere che dà la possibilità a chiunque sia appena arrivato di girarlo con la stessa facilità di un residente. Molte delle cose da visitare nella città sono facilmente raggiungibili a piedi oppure si può approfittare dei circa 100 km di pista ciclabile per pedalare a piacimento.
L' Anchorage Museum of History and Art illustra la storia del paese e la cultura degli indigeni della zona, ed espone le opere di artisti regionali, nazionali e internazionali. L'arte indigena è presente all'Heritage Library Museum dove si trovano collezioni assai ben curate di utensili, costumi e armi, dipinti originali e molti lavori d'intaglio.
C'è un gran numero di parchi sia dentro sia fuori la città. All'Earthquake Park, nella zona occidentale di Anchorage, si può visitare una mostra illustrata che rappresenta nei dettagli il grande terremoto che nel 1964 provocò lo slittamento di 52 ettari di terreno per 600 m verso il mare. Quando non è disturbato dalla presenza di uno o due bus turistici, il parco offre un meraviglioso panorama del profilo della città che si staglia contro la Chugach Mountain, e se la giornata è limpida sono visibili a nord il monte McKinley e il monte Foraker. Il percorso ciclabile più pittoresco è il sentiero litoraneo lungo 18 km che ha inizio proprio al limite ovest della città e continua lungo la spiaggia, da dove è anche possibile scorgere il dorso delle balene. Il Chugach State Park, a est di Anchorage, è una meta allettante per gli escursionisti. Il luogo più tipico è il Flattop Mountain Trail, per la maggior parte costituito da una salita non impegnativa, a eccezione degli instabili punti d'appoggio offerti dalle rocce smosse vicino alla cima a 4500 metri.
Trovare un posto per pernottare ad Anchorage raramente è un problema, perché il centro è ricco di hotel e motel a basso costo, e appena fuori è facile trovare comodi Bed and Breakfast. La zona centrale ha un ottima scelta di caffè e ristoranti, e questo è inoltre il posto giusto per gironzolare tra pub e bar. Quello di Anchorage è l'aeroporto più trafficato dell'Alaska sia per i voli interni sia per quelli internazionali ma, una volta atterrati, per molte destinazioni è più conveniente ed economico spostarsi in treno o in bus. Il servizio locale di autobus di Anchorage, il People Mover, è eccellente.

Penisola di Kenai
La Penisola di Kenai, a sud di Anchorage, è la più frequentata zona ricreativa del paese. È un insieme di montagne, fiordi, campi di ghiaccio e ghiacciai ed è dotata di una serie di percorsi per escursioni, di numerose aree per il campeggio e di bellissime zone da visitare in canoa. Il Kenaj Fjords National Park copre una superficie di 234.800 ettari, ed è ricco di fauna marina e ghiacciai, incluso l'Harding Icefield, lungo 80 km e largo 48 km. Molte città in quest'area sono deliziose: Homer è un pittoresco villaggio di pescatori dove vivono numerosi artisti attratti dalla bellezza della regione. Alcune gallerie d'arte espongono soprattutto opere locali. Il campeggio è il modo più economico per godersi la penisola, ma si possono trovare sistemazioni a prezzi ragionevoli anche nelle città di Steward, Homer e Soldotna. La penisola di Kenai è situata 70 km a sud di Anchorage ed è facilmente raggiungibile in macchina. Gli autobus partono tutti i giorni da Steward e Anchorage.

Denali National Park
Situato sui pendii settentrionale e meridionale dell'Alaska Range, a 382 km da Anchorage, Denali è il principale parco nazionale subartico del paese, dove, fra i 2,4 milioni di ettari, si trova l'imponente Monte McKinley (6096 metri): è questa senza ombra di dubbio l'attrattiva principale del parco, da contemplare nelle giornate limpide. Il parco offre campeggio, escursioni a piedi, in mountain bike e rafting: il tutto a un prezzo inconsistente da quando quasi un milione di visitatori fa la coda per i permessi e le navette-bus, durante i mesi estivi. Sarebbe bene cercare di visitare il parco all'inizio di giugno o alla fine di settembre per evitare le code; ricordate che queste scompaiono una volta che ci si spinge nell'entroterra. Nel parco si trovano sia campeggi sia altre possibilità di alloggio. Vi sono autobus diretti sia verso il lato nord sia verso quello sud del Denali National Park, ma un migliore approccio a questo spettacolo naturale è offerto dai caratteristici mezzi dell'Alaska Railroad.

Juneau
Juneau ha la fama, sostenuta sia dagli abitanti sia dai visitatori, di essere una delle città con il paesaggio più bello degli Stati Uniti. In alto vi sono i picchi coperti di neve dei monti Juneau e Roberts, mentre il Gastineau Channel offre un movimentato lungomare.
Nella zona centrale della città vi è un bel quartiere storico con molti edifici dell'inizio 1900 costellati di bar, negozi di souvenir e ristoranti. Sempre nei dintorni vi è la bella St Nicholas Russian Orthodox Church, un edificio a forma ottagonale costruito nel 1894. Le strade di Juneau non sono certo lastricate d'oro, ma le sue miniere una volta lo erano, ed è quindi necessario dare un' occhiata ai molti musei e alle miniere che si trovano dentro e fuori la città. Dato che è conosciuta come "Gateway to the Glaciers" ('l'accesso ai ghiacciai'), Juneau è fortunata ad avere numerosi ghiacciai nei dintorni, incluso il Mendendall Glacier, il famoso ghiacciaio drive-in dell'Alaska situato a 21 km dal centro della città. Le linee di volo locali e il traghetto statale fanno soste giornaliere in questa città del sud-est dell'Alaska.

Sitka
Con pochi rivali per la bellezza dei suoi dintorni, Sitka si affaccia sull'oceano Pacifico ed ha alle sue spalle (a ovest) il monte Edgecumbe, un vulcano spento. Vicino al lungomare si trova la St. Michael's Cathedral, una riproduzione della Cattedrale Russa Ortodossa costruita cent'anni fa e distrutta dalle fiamme nel 1966, dalle quali gli abitanti di Sitka riuscirono fortunatamente a salvare gli inestimabili tesori e le icone che si trovavano al suo interno. A est del centro, oltrepassato il porto, è situato l'ottagonale Sheldon Jackson Museum che ospita un'interessante collezione di manufatti della cultura indigena.
Un po' più verso est si trova l'attrazione principale della città, il Sitka National Historical Park: si estende lungo una superficie di 43 ettari e comprende una foresta punteggiata ai lati da una serie di totem. Nelle vicinanze di Sitka ci sono più di 64 km di sentieri che attraversano i boschi e le montagne. Sitka mette a disposizione dei viaggiatori un albergo, molti Bed and Breakfast e diversi ristoranti. La città è servita quotidianamente dalle linee aeree interne e da un traghetto, ed è anche il punto di partenza per numerose gite in mare.

Glacier Bay National Park
Sedici fiumi glaciali, che sgorgano dalle montagne e riempiono il mare di iceberg di ogni forma e misura e di tutte le sfumature dell'azzurro, hanno fatto del Glacier Bay National Park una landa ghiacciata famosa in tutto il mondo. È una terra di foreste verdi, fiordi scoscesi e iceberg. Un ulteriore motivo d'interesse è dato dalla gran varietà di animali marini: balene, foche, delfini e lontre marine, mentre il resto della fauna è costituita da orsi bruni e neri, lupi, alci, capre di montagna e oltre 200 specie di uccelli. Glacier Bay offre inoltre agli appassionati di kayak un'ottima opportunità di godersi le baie riparate e le insenature dove si trovano i ghiacciai. È un parco con pochi sentieri, ma consente ancora di fare interessanti escursioni. Vi è inoltre un piccolo insediamento, Gustavus, che può essere raggiunto in aereo da Juneau

 

Profilo economico - Lingua - Valuta


Economia

Nel 1999 il prodotto interno lordo dell'Alaska è stato di 26 miliardi di $, che lo pone al 46o posto fra i 50 stati. Il reddito pro capite per l'anno 2000 è stato di 30.064$ (15o negli USA).

La pesca occupa un importante ruolo nell'economia dell'Alaska, e fornisce un ampio surplus destinato all'esportazione. In campo agricolo, a causa delle difficili condizioni climatiche, la produzione di latte e latticini, bestiame, verdure e vivai è appena sufficiente per il fabbisogno interno, tuttavia gran parte dei generi alimentari sono importati da regioni del mondo più adatte all'agricoltura. Anche l'industria manifatturiera è di proporzioni alquanto limitate, ed anche i prodotti non alimentari sono in gran parte importati. I costi delle importazioni sono molto elevati a causa delle spese di trasporto e questo contribuisce a tenere alto il costo della vita nonostante i sussidi governativi per gli abitanti dello stato.

Tuttavia, gran parte degli abitanti lavora per il governo o nel campo dell'estrazione e del trasporto delle risorse naturali: petrolio greggio, gas naturale, carbone, oro, metalli preziosi, zinco ed altri minerali, legname e prodotti in legno. Un altro settore di impiego è in ambito militare a causa delle molte basi militari presenti nello stato. Il settore turistico è poco sviluppato ma in crescita grazie ai paesaggi naturale e alla possibilità di effettuare spettacolari escursioni.

In Alaska le comunicazioni sono assicurate in diverse maniere. La rete stradale non è molto sviluppata a causa della scarsità della popolazione, delle grandi distanze e della natura del suolo, per gran parte dell'anno ricoperto da ghiaccio o neve o formato da permafrost. Le strade sono presenti soprattutto nella parte meridionale dello stato, la Alaska Highway unisce le città principali e lo stato al Canada. La capitale dello stato non è collegata da strade e si può raggiungere solo tramite aerei o navi.

Sulla costa del Pacifico, molte località usufruiscono di un servizio navale per merci e passeggeri. Ancor più diffuso è il trasporto aereo, molte sono le linee aree locali e molto utilizzati sono gli idrovolanti che atterrano sui numerosi laghi.

Il mezzo di trasporto più usato nel periodo della corsa all'oro, la slitta trainati da cani, ormai è un mezzo folcloristico e sportivo. Molto popolare è la corsa con le slitte che si svolge a marzo per 1850 km tra Anchorage e Nome, la Iditarod Trail Sled Dog Race per ricordare l'impresa compiuta nel 1925 quando delle slitte riuscirono a raggiungere il piccolo villaggio di Nome per portare le medicine per combattere una epidemia.

Tra i problemi della popolazione dell'Alaska bisogna ricordare l'alcolismo, causato soprattutto dall'isolamento di alcune comunità, dai lunghi periodi di buio invernale, dalle difficoltà negli spostamenti. In alcune zone l'alcol è addirittura vietato. L'alcolismo genera altri problemi quali l'alto numero di suicidi, le violenze domestiche e la sindrome alcolica fetale nei bambini dovuta all'abuso di alcol da parte di donne in gravidanza, che genera nei bambini disfunzione in alcuni organi, basso peso alla nascita, ritardo nello sviluppo, e in alcuni casi epilessia.

La condizione di essere "terra di frontiera", con limitate regole etiche e fortissimi interessi economici in ballo e, per i critici, anche con scarsi controlli, ha portato come conseguenza a diversi fenomeni di "disinvoltura economico-politica" nel paese, con casi di corruzione, sperpero, e finanziamenti ritenuti clientelari, (buona parte del territorio sconfinato è di diretta competenza statale, ed è stato ampiamente ed interessatamente concesso a grandi società private), è emblematica la figura del senatore Theodore Stevens (Zio Ted) coinvolto per decenni in tali generose concessioni; il ripetersi di tali fenomeni ha prodotto la definizione per l'Alaska, da parte degli altri Stati dell'Unione, di luogo della corruzione, e dello sperpero dei beni di proprietà comune. Nonostante la politica attuale dell'Alaska cerchi di limitare questi fenomeni, la consuetudine degli altri Stati dell'Unione di citare l'Alaska come luogo di eventi di questo tipo è ancora molto presente.


Lingua

La lingua ufficiale è l'inglese


Valuta

Dollaro americano (US$) Pasti prezzi economici: US$7-10 prezzi medi: US$10-20 prezzi elevati: US$25-50 Pernottamento prezzi economici: US$25-50 prezzi medi: US$80-100 prezzi elevati: US$130-250 La moneta corrente è il dollaro americano. L'Alaska si distingue dai Paesi vicini per la quantità di denaro che i turisti spendono per visitarla: dal relativo isolamento fisico di questo stato, infatti, ne conseguono un alto costo dell'importazione delle merci e il costo del lavoro locale. I più parsimoniosi dovranno quindi evitare le stagioni di punta, arrangiarsi con il cibo e adattarsi ai trasporti pubblici se vogliono evitare una crisi finanziaria! Il sud-est è la zona più economica, in particolare per la sua vicinanza a Seattle, ma anche i centri principali come Anchorage e Fairbanks offrono ancora prezzi competitivi. Si può girare sia con la carta di credito sia con il denaro contante (o con entrambi, visto che la carta di credito può essere utile in caso di emergenza). Potrebbe capitarvi, ma sporadicamente, che in alcuni negozi e alberghi nel Bush non accettino alcun tipo di carta di credito. Inoltre è abbastanza semplice trovare un bancomat. Se si ha bisogno di cambiare denaro, la National Bank of Alaska (NBA) è la più grande banca del paese ed ha uffici nella maggior parte delle città situate nelle zone più comunemente visitate dai turisti. Generalmente in Alaska si danno le mance per l'alloggio, i pasti e i taxi, che corrispondono al 15% circa. In alcuni luoghi si aggiunge una tassa sul letto 'bed tax', che va dal 4% all'11,5% del prezzo.

 

Geografia - Distanze - Clima - Fuso orario


Geografia

Il grandissimo Alaska, di gran lunga lo stato più vasto degli USA, mette a disposizione di ciascuno dei suoi abitanti più di un miglio quadrato per i suoi esercizi ginnici mattutini. Lo stato misura 2.254 km da nord a sud, i suoi confini sono lunghi 3864 km ed è suddiviso in diverse regioni. Il sud-est, conosciuto anche come Panhandle, è una fascia costiera di 805 km che comprende lo strettissimo Inside passage (Passaggio Interno), una linea di comunicazione vitale per città isolate che non sono raggiunte dalle strade. Le catene montuose, i ghiacciai e i fiordi di questa regione proseguono attraverso il centro-sud nei suoi 1047 km di territori che si incuneano tra spiagge e baie, dal Golfo di Alaska all'isola di Kodiak. L'interno è il cuore dell'Alaska, ed è caratterizzato da un clima più mite rispetto alle zone situate alle estremità del paese e da angoli pittoreschi, quali il Denali National Park, la prima fra le attrazioni dell'Alaska. Il Bush è più grande di tutte le altre regioni messe insieme e comprende l'intera fascia ovest, l'Alaska Artica e l'insieme delle isole del sud-ovest. Il fatto che il Bush sia generalmente raggiungibile solo con i voli charter, ne fa una meta proibitiva per molti viaggiatori, ma determina il fatto che mantenga uno stile di vita non contaminato dal boom dell'industria turistica, particolarmente evidente nelle altre zone del paese. Anche i più scettici dovranno ammettere che l'Alaska è realmente un territorio selvaggio. I salmoni non sono certo chiusi nelle riserve, e ce n'è abbastanza da riuscire a catturarli senza difficoltà. Ci sono circa 150.000 alci e renne con la coda nera, caribù, capre di montagna, pecore, orsi e lupi che si spingono spesso fino alle periferie urbane. Foche, marsuini, delfini, balene, leoni marini, lontre e trichechi sono tutti mammiferi marini comuni che fanno di un tuffo nell'oceano artico un affare sociale. Le corse dei salmoni in estate inoltrata (quando migliaia di pesci nuotano risalendo i fiumi per deporre le uova) riempiono numerosi fiumi dell'Alaska. Anche il cielo è solcato da numerosi uccelli, tra i quali quelli maggiormente degni di nota sono le caratteristiche aquile del Nord America che hanno un'apertura alare che spesso raggiunge i due metri. La flora in Alaska è molto varia, e cambia radicalmente da una regione all'altra. Fra le 33 specie di alberi originari del luogo ci sono l'abete di Sitka (la pianta nazionale), l'abete dell'ovest, l'ontano, l'abete bianco, il pioppo nero americano e la betulla. Il clima dell'Alaska non è noto per la sua costanza, e non è raro che si possano trovare riunite in un solo giorno le caratteristiche di più di una stagione. Senza contare troppo su queste informazioni, si può in linea di massima affermare che nell'Alaska sud-orientale e centro-meridionale si hanno generalmente forti precipitazioni e temperature miti con medie estive di 15-21°C. Nell'interno le precipitazioni sono scarse ma le temperature oscillano vertiginosamente. Il clima nelle regioni costiere dell'ovest è per lo più freddo, con temperature estive di circa 7°C; nebbia e pioggia sono inoltre frequenti lungo il litorale. Quasi in ogni luogo dell'Alaska si può osservare il sole a mezzanotte, una sorta di indigestione di luce che giustifica quella specie di follia che porta intere famiglie ad affrontare 10 km di passeggiate dopo cena, e squadre di softball a riunirsi per affascinanti incontri notturni.


Distanze


Clima

L'Alaska ha un clima freddo.


Fuso orario

Nove ore indietro rispetto al meridiano di Greenwich

 

Formalità - Servizi turistici - Salute


Formalità

I requisiti per l'ingresso sono quegli stessi che sono necessari per gli Stati Uniti. Il passaporto deve avere una validità residua di almeno sei mesi oltre il periodo di permanenza negli Stati Uniti. Il nuovo Visa Waiver Program consente ai cittadini italiani e di molti paesi di entrare negli Stati Uniti per un periodo massimo di 90 giorni senza il visto statunitense, presentando il solo passaporto valido. Per poter usufruire del Visa Waiver Program, il passaporto deve essere del nuovo tipo (ossia, a lettura ottica se rilasciato entro e non oltre il 25 ottobre 2005; a lettura ottica con foto digitale se rilasciato entro e non oltre il 25 ottobre 2006; elettronico, ovvero dotato di microchip integrato su cui vengono immagazzinati tutti i dati del titolare, se rilasciato a partire dal 26 ottobre 2006). Anche i minorenni, neonati compresi, per rientrare nel programma di esenzione dal visto dovranno avere il loro personale passaporto con le stesse caratteristiche descritte sopra. In base al Visa Waiver Program occorre anche essere in possesso del biglietto aereo di andata e ritorno.


Servizi Turistici

Con l'aereo si può arrivare nelle città di Anchorage, Juneau, Ketchitan e Fairbanks. Se si viaggia in auto si passa per l'Alcan (conosciuto anche come l'Alaska Hwy), mentre se si arriva con la nave si percorrono i corsi d'acqua navigabili lungo l'Inside Passage. L'Aeroporto internazionale di Anchorage (ANC), 11 km a ovest rispetto al centro della città, è l'aeroporto più grande dell'Alaska ed è servito dalle principali linee aeree, ma molti viaggiatori che provengono dall'Asia o dall'Europa sono obbligati prima a fare scalo a Seattle, Los Angeles, Detroit o Vancouver, e di qui a prendere un altro volo per Anchorage. È possibile anche andare in auto o in autobus lungo l'Alcan verso l'Alaska, ma sono necessari buoni pneumatici per percorrere questa strada. I traghetti che partono da Bellingham e da Washinghton impiegano tra i due e i quattro giorni e mezzo per raggiungere Juneau (dipende dal percorso che fanno) e costituiscono un modo caratteristico e piacevole per arrivare in Alaska. Ci sono un paio di linee aree interne che collegano le principali città e un numero limitato di aerei che possono essere noleggiati per raggiungere le destinazioni più fuori mano. Sono disponibili autobus che collegano le varie città con partenze frequenti. L'Alaska Railroad (ferrovia) garantisce spostamenti di buona qualità e pittoreschi, ma non economici. I traghetti servono il sud-est, il centro-sud e il sud-ovest dell'Alaska e sono spesso il mezzo più utilizzato per spostarsi in queste zone in cui le strade sono accidentate. Le agenzie per il noleggio delle auto sono presenti in tutte le città principali. La bicicletta è un buon mezzo, ed economico, per andare in giro, e si può combinare con spostamenti in traghetto.


Salute

Non ci sono particolari controindicazioni sanitarie.

 

Abbigliamento - Cucina - Shopping - Elettricità - Telefonia - Foto e video


Abbigliamento

Si consiglia un abbigliamento comodo e che permetta di adattarsi ai cambiamenti climatici durante il giorno.


Cucina

Il pesce locale è famoso in tutto il paese, ma non è economico. I pesci che più si consumano in Alaska sono il salmone reale, il granchio di Dungeness, i gamberetti e l'halibut. Un popolare evento culinario, durante l'estate, è la cottura del salmone che viene grigliato, ricoperto con salse da barbecue fatte in casa e spesso offerto a volontà. Gli abitanti dell'Alaska prendono molto seriamente il rito del caffè, come si può notare dalla grande quantità di caffetterie presenti: anche nella più piccola città è possibile trovare un locale con la macchina per l'espresso. Gli inverni bui inducono a bere molto, soprattutto birra canadese e americana. Escluse le 70 città proibizioniste dei nativi dell'Alaska, non è mai molto difficile trovare un bar aperto o un venditore di liquori.


Shopping

In Alaska è molto facile trovare oggetti lavorati da artigiani e fatti di avorio, osso di balena e pellicce. Questi sono disponibili nei negozi e in molte cittadine e porti. L'Alaska è la patria di artisti eccezionali che mettono in vendita nei molti negozi presenti articoli da regalo come oggetti scolpiti in avorio o in ossa di balene. Tutti gli artisti hanno stili unici e spesso dietro ognuno di essi c'è una storia particolare.


Elettricità

Elettricità: 110/120 V, 60 HZ


Telefonia

Il prefisso telefonico per chiamare dall'Alaska all'Italia è lo 0039 e per chiamare dall'Italia all'Alaska è lo 001.


Foto e Video