Polinesia

una destinazione paradisiaca

 

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Presentazione


Presentazione

Da più di 200 anni Tahiti rappresenta per gli Europei l'archetipo del paradiso tropicale, ma se chiedete a qualcuno se conosce la Polinesia Francese potete stare praticamente certi che l'unica reazione che otterrete sarà uno sguardo attonito. Tahiti non è che un'isola di uno dei cinque arcipelaghi che compongono la Polinesia Francese; è anche l'isola più grande, più famosa e più interessante dal punto di vista storico, ma le fotografie di mari cristallini e spiagge orlate dalle palme che si vedono nelle vetrine delle agenzie di viaggi sono quasi sempre immagini di qualche altra isola polinesiana.
I turisti visitano la Polinesia Francese per darsi alla bella vita negli eleganti resort, per fare immersioni subacquee in lagune brulicanti di pesci tropicali, per abbuffarsi con la peculiare cucina franco-polinesiana e fondamentalmente per godersi un po' di eleganza francese nello splendore del Pacifico meridionale. Queste aspettative sono perfettamente legittime perché la Polinesia Francese effettivamente offre luoghi di una bellezza sorprendente, ma il mito che questo sia un paradiso privo di problemi è stato certamente sfatato dai disordini avvenuti nelle strade di Papeete nel settembre del 1995, dopo la ripresa dei test nucleari francesi a Moruroa.

Paese: Repubblica francese
Superficie: 4.167 kmq
Popolazione: 270.485 abitanti (tasso di crescita demografica 1,5%)
Capitale: Papeete (30.200 abitanti, 111.400 abitanti nell'area metropolitana)
Popoli: 78% polinesiani (maohi), 12% asiatici, 10% francesi (6% residenti)
Lingua: tahitiano e francese
Religione: 54% protestante, 30% cattolica, 6% mormone, 2% avventista del settimo giorno, 2% buddhista e confuciana, 6% altre religioni
Ordinamento dello stato: territorio d'oltremare della Repubblica francese
PIL: 4,5 miliardi di dollari
PIL pro capite: 17.500 dollari
Inflazione: 1,5%
Settori/prodotti principali: perle e madreperla, turismo, pesca, artigianato, cotone, noci di cocco, vaniglia, frutti tropicali, carne di squalo, allevamento, latticini
Partner economici: Francia, USA, Giappone, Australia

 

Profilo economico - Lingua - Valuta


Economia


Lingua

Tahitiano e francese


Valuta

Franco delle banche francesi del Pacifico (CFPf) Pasti prezzi economici: US$8-10 prezzi medi: US$10-20 prezzi elevati: US$20 e oltre Pernottamento prezzi economici: US$30-100 prezzi medi: US$100-160 prezzi elevati: US$160 e oltre In Polinesia Francese il costo della vita è alto. Non esistono imposte sul reddito, ma le tasse indirette e quelle doganali sono elevate e dal momento che quasi tutto ciò che si acquista viene importato (ed è quindi soggetto a imposte che possono essere pari al 200% del valore del prodotto) tutto costa caro. È comunque possibile pernottare senza spendere molto, ricorrendo alla sistemazione in camerate nelle città più grandi e alle pension a gestione famigliare nelle altre zone; per quanto riguarda i pasti si può risparmiare mangiando agli snack bar. Pernottando nei posti più economici, consumando i pasti agli snack-bar, spostandosi con le truck e passando il tempo a fare snorkelling e a esplorare a piedi i siti archeologici e l'interno delle isole, probabilmente riuscirete a sopravvivere con US$80-100 al giorno. Se invece preferite mangiare nei ristoranti, dormire in camere confortevoli, noleggiare un'auto o le attrezzature da sub, partecipare a un'escursione e darvi alla vita notturna questa cifra può facilmente aumentare di tre o quattro volte. Le banche sono piuttosto avare quando si tratta di cambiare valuta o travellers' cheque e in genere trattengono circa il 5% per ogni transazione, ma sia i tassi di cambio sia le tariffe cambiano da un istituto all'altro. A Tahiti ci sono molti sportelli automatici e anche le altre isole frequentate dai turisti ne hanno almeno uno o due. Nelle zone più turistiche si può usare la Visa o la MasterCard, ma nei motu più piccoli e nei posti più isolati non sono di nessuna utilità. In Polinesia Francese in genere non esiste la consuetudine della mancia. Non è previsto che i clienti paghino beni e servizi più di quanto viene loro chiesto, ma non è ammesso neanche il contrario: i mercanteggiamenti non sono tollerati in nessuna località del Pacifico e i venditori ritengono vergognoso che un cliente tiri sul prezzo. Con le perle nere e i gioielli costosi tuttavia è ammesso un certo margine di 'sconto'.

 

Geografia - Distanze - Clima - Fuso orario


Geografia

Le 118 isole della Polinesia Francese non sono che dei puntini sparsi nel vasto Oceano Pacifico meridionale e sono suddivise in cinque arcipelaghi: le Isole della Società (che comprendono Tahiti), le Tuamotu, le Marchesi, le Tubuai e le Gambiers. Soltanto sei hanno una superficie superiore a 100 kmq e l'isola situata più a nord, Hatutu, dista più di 2000 km da quella più meridionale, Rapa. Le masse continentali più vicine sono l'Australia, 5200 km a ovest, e il Sudamerica, 6000 km a est. Le Isole Cook, a ovest, sono l'entità territoriale più vicina. Le isole sono un misto di alture vulcaniche e atolli corallini; quelle che presentano un territorio di tipo collinare sono fertili e hanno una vegetazione molto più varia rispetto agli atolli. Su queste isole proliferano gli splendidi fiori detti tiare, che vengono intrecciati formando i lei oppure vengono messi fra i capelli. In questa regione sono presenti anche molte specie vegetali introdotte, tra cui l'ibisco e la buganvillea. La maggior parte degli animali terrestri è stata introdotta; vi sono maiali e polli che vivono allo stato selvatico, capre semiaddomesticate nelle Isole Marchesi e pecore a Tahiti, alle Isole Tubuai e alle Marchesi. Ci sono poi molti piccoli gechi e grandi centopiedi la cui puntura è piuttosto dolorosa. In Polinesia Francese vivono circa 100 specie di uccelli tra cui sterne, procellarie, e fregate. L'abbondanza e la varietà di fauna marina risulta subito evidente non appena si mette la testa sott'acqua.


Distanze

Le 118 isole della Polinesia Francese non sono che dei puntini sparsi nel vasto Oceano Pacifico meridionale e sono suddivise in cinque arcipelaghi: le Isole della Società (che comprendono Tahiti), le Tuamotu, le Marchesi, le Tubuai e le Gambiers. Soltanto sei hanno una superficie superiore a 100 kmq e l'isola situata più a nord, Hatutu, dista più di 2000 km da quella più meridionale, Rapa. Le masse continentali più vicine sono l'Australia, 5200 km a ovest, e il Sudamerica, 6000 km a est. Le Isole Cook, a ovest, sono l'entità territoriale più vicina. Le isole sono un misto di alture vulcaniche e atolli corallini; quelle che presentano un territorio di tipo collinare sono fertili e hanno una vegetazione molto più varia rispetto agli atolli.


Clima

Il clima tropicale della Polinesia Francese conosce due stagioni distinte. La stagione delle piogge, che dura da novembre ad aprile, presenta temperature medie comprese tra i 27 e i 30°C accompagnate da umidità, piogge intense (in questo periodo cade il 75% delle precipitazioni annue) e temporali brevi e violenti. Durante la stagione secca, da maggio a ottobre, le precipitazioni sono scarse, l'aria è più asciutta e le temperature sono un po' più fresche. I venti possono soffiare a una velocità compresa tra i 40 e i 60 km/h. Il maraamu è un vento sud-orientale che si presenta spesso durante la stagione secca, mentre il toerau è un vento proveniente da nord o da nord-est che soffia di tanto in tanto durante la stagione delle piogge.


Fuso orario

10 ore indietro rispetto al meridiano di Greenwich

 

Formalità - Servizi turistici - Salute


Formalità

I viaggiatori italiani non hanno bisogno del visto, ma devono esibire un biglietto aereo di ritorno o di proseguimento del viaggio. Il soggiorno consentito è di tre mesi; chi intende trattenersi più a lungo nella Polinesia Francese deve richiedere prima della partenza al consolato francese di Roma un permesso di lungo soggiorno


Servizi Turistici

La scrupolosa attenzione nei confronti delle esigenze del visitatore, unita all'amore e al rispetto per le proprie tradizioni, hanno permesso la crescita di strutture lussuose e perfettamente integrate nel meraviglioso quadro naturalistico dell'arcipelago: la Polinesia Francese ha sviluppato negli anni una vera e propria vocazione alla ricettività. I grandi alberghi dispongono di ogni optional immaginabile, per supportare un viaggio d'affari o per rendere ancora più confortevole un viaggio per diporto, e offrono l'impagabile aggiunta di una vista unica al mondo; piccoli ma lussuosissimi hotel, costruiti nello stile tipico dei fare e dotati al contempo di ogni moderno confort, saranno la meta perfetta di una romantica "fuga"; i magnifici resort, letteralmente immersi in angoli naturali di stupefacente bellezza, svelano all'interno dei loro bungalow-palafitte un gusto squisito nel coniugare la tradizione con le più svariate esigenze della modernità.


Salute

Non ci sono particolari indicazioni sanitarie.

 

Abbigliamento - Cucina - Shopping - Elettricità - Telefonia - Foto e video


Abbigliamento

Non ci sono particolari indicazioni circa l'abbigliamento.


Cucina

La Polinesia Francese possiede una tradizione culinaria molto particolare, che alle abitudini proprie dei mari del sud mescola elementi della gastronomia francese e influenze italiane e cinesi. Il risultato di questo miscuglio di tradizioni culinarie trova spazio non solo nei ristoranti eleganti, ma anche negli economici snack bar mobili, les roulottes. Il cibo viene ancora cotto nei tipici forni diffusi in tutta l'area del Pacifico: si scava un buco nel terreno, lo si riempie di pietre e poi si accende un fuoco per scaldarle; il cibo, avvolto dentro foglie di banano, viene appoggiato sulle pietre e il buco viene nuovamente coperto di terra. La cottura richiede diverse ore. In Polinesia Francese questo tipo di forno si chiama ahimaa e i banchetti si chiamano tamaaraa.


Shopping

In tutte le isole del Pacifico i tipici prodotti dell'artigianato tradizionale sono le statuette di legno chiamate tiki, con figure della mitologia locale, i cesti e i cappelli intrecciati, i dipinti, i tessuti e i parei, le ciotole di legno per la kava. I coloratissimi francobolli sono particolarmente apprezzati dai collezionisti. Da non dimenticare il famoso olio monoi che ha ottenuto la classificazione DOC: ottimo per la pelle e per l'abbronzatura, profumato all'essenza dei fiori di tiare, veniva usato dalle donne tahitiane sui capelli per mantenerli morbidi e lucenti. Per acquistare non è sempre necessario mercanteggiare.


Elettricità

Elettricità: 220V, 60 Hz


Telefonia

Per chiamare dall'Italia verso la Polinesia è necessario comporre il prefisso +689 seguito dal numero desiderato e per chiamare dalla Polinesia verso l'italia è necessario comporre lo 0039 seguito dal numero desiderato.


Foto e Video