Turks & Caicos

 

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Presentazione


Presentazione

Queste isole dal nome curioso forse non sono le più belle dei Caraibi, coperte come sono di cactus e di spinosi alberi di acacia, ma possono vantare splendide spiagge e varie centinaia di chilometri di barriera corallina che le fanno annoverare tra le 10 principali mete al mondo per le immersioni subacquee.
Nel 1965 l'operatore telefonico della capitale svolgeva anche la mansione di secondino della prigione locale, e la rete di telecomunicazioni non era altro che un vecchio telefono in una baracca di legno. Da allora sono arrivati nelle isole il karaoke e il Club Med, ma la maggior parte dell'arcipelago è ancora rurale e poco sviluppato, e continua la sua solita e pacifica vita quotidiana.
 

Paese: Regno Unito di Gran Bretagna e d’Irlanda del Nord
Superficie: 166 kmq
Popolazione: 17.502 abitanti
Capitale: Cockburn Town (Grand Turk)
Popoli: prevalentemente di origine africana, e inoltre immigrati haitiani e dominicani, nonché espatriati nordamericani ed europei
Lingua: inglese
Religione: battista (41%), metodista (19%), anglicana (18%)
Ordinamento dello stato: territorio d'oltremare del Regno Unito
PIL: 117 milioni di dollari
PIL pro capite: 7700 dollari pro capite
Settori/prodotti principali: turismo, finanza, pesca
Partner economici: Stati Uniti, Regno Unito 

 

 

Da vedere


Da vedere

Grand Turk è un’isoletta a forma di fagiolo priva di alberi d’alto fusto e coperta di arbusti, al cui centro si trovano diverse salinas, o laghi salati, che spesso ricordano con il loro olezzo che quella dell’‘oro bianco’ è stata l’industria più importante di questa località fino alla crisi del 1962. Ci sono belle spiagge a Cockburn Town, Waterloo e White Sands Beach.
Cockburn Town, l’unico centro abitato di Grand Turk, è stato il centro amministrativo e la capitale politica dell’arcipelago per più di 400 anni e oggi rivendica il ruolo di centro finanziario e affaristico, pur restando la tipica e sonnolenta capitale caraibica. In città ci sono soltanto due vie principali, invase dalla sabbia, percorse da qualche asino e delimitate da case coloniali in tinte pastello. In centro si trovano numerose case di legno nello stile caratteristico delle Bermuda, fatte costruire dai ricchi immigrati di questo arcipelago, che in passato detenevano il monopolio del commercio del sale.
Sul lungomare vedrete le principali attrattive della capitale, compresi alcuni storici palazzi governativi attorno alla piazzetta dove un monumento a Colombo proclama sfacciatamente che lo sbarco dell’esploratore avvenne in quest’isola nel 1492. Nei pressi della piazzetta, quattro grandi cannoni puntano verso il mare, mentre la vicina barriera corallina è compresa nella riserva del Columbus Landfall National Park. Vale la pena di dare un’occhiata all’ufficio della posta centrale (General Post Office) per ammirare gli splendidi francobolli del Philatelic Bureau, per i quali Turks e Caicos sono meritatamente famose. Il Turks and Caicos National Museum espone un’eclettica miscellanea di oggetti, come utensili di conchiglia rinvenuti nel corso di scavi, collane di perle, francobolli, serrature e asce preistoriche in pietra verde. Ma la sezione più interessante è quella dedicata ai resti della Molasses Reef, il più antico relitto documentato delle Americhe. 

Povidenciales
Fino al 1964 l’Isola di Providenciales (confidenzialmente detta 'Provo') è stata assolutamente priva di veicoli a motore. Nel 1990 è stato aperto nella Grace Bay il Turquoise Reef Resort & Casino con 230 camere, ovvero il primo grande albergo con casinò dell’isola, e Provo è quindi diventata l’isola più sviluppata dal punto di vista turistico, con numerosi villaggi, un campo da golf con 18 buche, e chilometri e chilometri di strade. L’albergo, uno dei migliori della catena, è diventato immediatamente una meta popolare tra i pensionati di tutto il mondo e nell’ultimo decennio è stato seguito da numerosi altri complessi residenziali, soprattutto lussuose ville lungo la Sapodilla Bay. In seguito a questa recente evoluzione, Providenciales ha oggi un aspetto assai più simile a quello delle Florida Keys che alle Bahamas, ed è meno caratteristica di altre isole caraibiche. Provo vanta tuttavia una carta vincente: i suoi siti di immersione, che offrono centinaia di chilometri di barriera corallina vicina alla costa. 

Salt Cay
Questa località bruciata dal sole, situata nella parte sud-occidentale di Grand Turk, è una sorta di museo all’aperto dell’industria del XIX secolo, con decrepiti mulini a vento, le tettoie per il sale e le puzzolenti saline. La storia moderna del paese iniziò proprio qui a metà ’600, quando i commercianti di sale delle Bermude vi si insediarono creando degli stagni collegati al mare da canali e dotati di chiuse con mulini a vento per il controllo del livello delle acque. A quel tempo, questo banco corallino era il più grande produttore mondiale di sale: nel suo periodo di maggior splendore più di 100 vascelli all’anno salpavano di qui alla volta degli Stati Uniti, carichi di ‘oro bianco’. Oggi le prospettive sono meno rosee e l’isola attende ancora la sua prima strada asfaltata – mentre le automobili arrivano a malapena alla mezza dozzina. Asini, bestiame selvatico e iguane sono decisamente più numerosi dei 125 abitanti umani.
La storica Balfour Town ospita diverse antiche case a due piani, con ampie verande e finestre con le persiane, ma il suo principale motivo di vanto è White House (Casa Bianca), l’imponente residenza, splendidamente conservata, di un mercante di sale, costruita nel 1835 con pietre da zavorra. Accanto si trova l’antico edificio in legno del Treasury Building, il Tesoro dove un tempo gli operai che lavoravano nelle saline ricevevano il loro salario; e poco oltre la St John's Anglican Church (Chiesa Anglicana di San Giovanni) e il Commissioner's Office (Ufficio del Commissario), sede della vecchia prigione. Se questi edifici vi sembrano troppo modesti, sarete compensati dalle spiagge veramente superbe dell’isola. 

South Caicos
La più orientale e piccola delle isole Caicos, South Caicos, è situata a ovest di Grand Turk ed è una distesa arida e deserta di macchia e vie invase dalla sabbia, percorse da cavalli selvatici e asini. La principale ragione per visitare l’isola sono le immersioni subacquee, perché lungo tutta la costa orientale si distende la ripida barriera corallina. Cockburn Harbour, l’unica località dell’isola, è un centro urbano modesto con una popolazione alquanto burbera e un’atmosfera sordidamente affascinante da bidonville. Tra le baracche in lamiera e legni di recupero si affacciano moderni villini e graziose e un po’ trascurate case in legno di epoca coloniale, ricordi dell’epoca in cui si commerciava il sale. La maggior parte degli edifici storici dell’isoletta si trovano all’estremità sud-orientale della città, attorno alla vecchia Chiesa Wesleyana. Il porto è un luogo ideale per salpare verso il Caicos Bank in cerca dell’albula volpe. Gli amanti dell’avifauna dovrebbero andare a vedere i fenicotteri che popolano le vaste saline al confine nord-orientale della cittadina.
Buona parte dell’isola è situata all’interno dell’Admiral Cockburn Land & Sea Park, a nord e a est di Cockburn Harbour, che comprende inoltre Sail Rock Hills, un crinale montuoso disteso lungo un promontorio e alto 54 m. Da queste colline si può ammirare un bellissimo panorama in direzione est sul Turks Island Passage e ovest fino a Belle Sound, ampia baia con acque turchesi che si apre sullo sfondo di Caicos Bank. Questa riserva marina, che si estende a ovest, protegge mangrovie, banchi di albule e barriere coralline. 

West Caicos
Questa isoletta, situata a circa 6 miglia in direzione sud-ovest da Provo, è famosa per le sue immersioni. L’Isola di Thelong è orlata dalla barriera corallina di Molasses Reef, dove si trova il più antico relitto conosciuto dell’emisfero occidentale, risalente al 1509. La barriera corallina al largo della costa ovest fa parte del West Caicos Marine National Park.
Tra le principali località per le immersioni ricordiamo l’Elephant Ear Canyon (Canyon dell’Orecchio di Elefante), che deve il nome alla presenza di enormi spugne. C’è pure il Magic Mushroom (Fungo Magico), un declivio di sabbia che conduce a un precipizio dove spugne e coralli neri sostengono i contrafforti di corallo, tra una moltitudine di aragoste che vivono negli anfratti.
Nell’entroterra il Lake Catherine è una riserva lacustre che attira fenicotteri, egrette, anatre e trampolieri. 

 

Profilo economico - Lingua - Valuta


Economia


Lingua

inglese


Valuta

dollaro USA

 

Geografia - Distanze - Clima - Fuso orario


Geografia

Gran parte del territorio, e soprattutto le zone meridionali di North, Middle e East Caicos, vanta panorami dalla lussureggiante vegetazione, attraversati da torrenti e con distese di sabbia, lagune e paludi. Buona parte delle spiagge di sabbia si trovano sulle coste nord e sud delle isole, affacciate sull'oceano. Come l'arcipelago delle Bahamas, questi due gruppi di isole si trovano sulla vetta di un altopiano sottomarino circondato da una propria barriera corallina. Il clima di Turks e Caicos è simile a quello delle Bahamas meridionali, anche se un po' più tiepido e secco. La media delle temperature si attesta su 25°C d'inverno e sale fino a 32°C d'estate, mentre per le precipitazioni si parla di 53 cm, che cadono in prevalenza nei mesi estivi.


Distanze


Clima

Il periodo in cui è preferibile non visitare Turks e Caicos comprende gli afosi mesi che vanno da agosto a novembre, quando la media diurna delle temperature è di 32°C e i venti prevalenti possono farla salire oltre i 38°C. Durante l'inverno, la primavera e l'estate dell'emisfero nord (ovvero da dicembre a luglio) le temperature medie diurne sono più miti. La stagione turistica di punta va dall'inverno alla primavera (ovvero da metà dicembre a metà aprile), mentre con ogni probabilità il periodo migliore per il viaggio va da metà aprile a luglio.


Fuso orario

4 ore indietro rispetto al meridiano di Greenwich

 

Formalità - Servizi turistici - Salute


Formalità

I viaggiatori di nazionalità italiana, così come quelli della maggior parte dei paesi, non necessitano di visto d'ingresso per soggiorni turistici inferiori ai 30 giorni. All'arrivo viene richiesto il passaporto con una validità residua di almeno sei mesi e il biglietto aereo di andata e ritorno o di proseguimento del viaggio.


Servizi Turistici

A Turks e Caicos ci sono moltissime località balneari dove nuotare e prendere il sole. Grand Turk vanta belle spiagge a Cockburn Town, Waterloo e White Sands, e pure a Salt Cay ci sono luoghi degni di nota; per non parlare di Grace Bay e Chalk Sound a Providenciales. Le isole offrono alcuni dei migliori siti caraibici per le immersioni e lo snorkelling, specialmente lungo il cosiddetto 'Wall' ('muro'), la parete di una fossa sottomarina profonda 2100 m che separa Grand Turk e Salt Cay da East e South Caicos. Anche a South Caicos si possono fare bellissime immersioni, e vedrete sicuramente molte specie pelagiche, come aquile di mare, razze dell'Atlantico e squali. Tra le migliori immersioni di Salt Cay meritano un cenno Wanda Lust, famosa per le sue acque ricche di plancton che richiamano balene e aquile di mare; Kelly's Folly, giardino di coralli dai morbidi declivi; e l'Endymion, il relitto di una nave da guerra inglese del XVIII secolo scoperta in un canyon corallino e ancora dotata di cannoni. Queste isole offrono anche splendide opportunità per osservare le balene. Le megattere si avvistano al largo di South Caicos in gennaio e febbraio, e a Mouchoit Bank, a sud di Grand Turk, si trova l'unica zona di riproduzione conosciuta delle megattere nell'Atlantico settentrionale. Mascotte non ufficiale ma molto amata dell'arcipelago è JoJo, un tursiope maschio lungo 2 m che sin dalla sua nascita, avvenuta nel 1983, nuota con i turisti al largo della costa nord di Provo. Gli amanti del birdwatching potranno avvistare egrette, sparvieri, barbagianni, pellicani e fregate in tutta l'isola. Ci sono inoltre delle colonie di pivieri in molti isolotti corallini disabitati, mentre i fenicotteri si vedono a West, North e South Caicos, e l'airone cubano vive in quest'ultima isola. Tra le altre attività che i visitatori possono svolgere a Turks e Caicos ricordiamo il windsurf, presso North Creek a Grand Turk, e l'equitazione, e il paracadutismo sull'acqua e acrobatico a Provo.


Salute

In genere l'acqua del rubinetto è sicura, tuttavia è più prudente bere sempre acqua imbottigliata. In alternativa l'acqua corrente può essere trattata facendola bollire per almeno 15 minuti, al fine di garantire la più efficace delle purificazioni.

 

Abbigliamento - Cucina - Shopping - Elettricità - Telefonia - Foto e video


Abbigliamento

Come in altri paesi del Centro America, dipende sempre in che parte del paese si intende viaggiare: abbigliamento leggero ed estivo è essenziale sulla costa, comodo e pratico per escursioni e tours. Sempre un cappellino per proteggersi dai forti raggi solari, occhiali da sole, e un indumwnto per ripararsi dalla pioggia durante la stagione unmida oltre ad una felpa o un maglioncino per proteggersi dall'aria condizionata


Cucina

La cucina è quella creola, che nasce da secoli di incontro della cucina indiana, spagnola e inglese, con piatti che sono soprattutto a base del fresco pesce delle acque che circondano l'isola, cotto arrosto e consumato con fagioli o riso. Ottimi anche i frutti di mare e i crostacei, così come la frutta da cui si ottengono succhi eccellenti. Tra le bevande si consumano prevalentemente la birra e il rum.


Shopping


Elettricità

110V, 60Hz


Telefonia


Foto e Video

Si consiglia di portare materiale foografico dall'Italia come bagaglio a mano e non in valigia, poichè i controlli a raggi x in aeroporto potrebbero danneggiarlo.