Martinica

 

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Presentazione


Presentazione

La Martinica è una fetta di Francia trapiantata ai tropici. Gli abitanti locali vestono secondo la moda parigina, mangiano le baguette e i croissant nelle pasticcerie all'angolo e pagano in franchi. La musica 'zouk' che proviene da registratori, bar e night-club ricorda, tuttavia, che l'isola ha una cultura propria solidamente ancorata alle tradizioni creole.
La capitale della Martinica, Fort-de-France, è una città elegante e moderna e con i suoi 100.000 abitanti è la più grande delle Antille francesi. L'urbanizzazione si è estesa a gran parte dell'isola e la maggioranza dei centri abitati assomiglia a dei moderni sobborghi. Ciò nonostante, quasi un terzo dell'isola è ricoperto da foreste e altre aree sono destinate alla coltivazione di ananas, banane, canna da zucchero. Si trovano ancora villaggi di pescatori e remote spiagge inviolate e ci sono moltissimi sentieri per effettuare escursioni a piedi nelle montagne.

Paese: Repubblica francese
Superficie: 1.100 kmq
Popolazione: 432.900 abitanti (tasso di crescita demografica 0,81%)
Capitale: Fort-de-France (96.400 abitanti, 170.300 abitanti nell'area metropolitana)
Popoli: 90% di origine africana o meticci (africani, europei, indiani), 5% francesi, 4% indiani orientali e cinesi
Lingua: francese (ufficiale), creolo-francese
Religione: 95% cattolica, avventista del settimo giorno, 5% induista, ebraica, animista
Ordinamento dello stato: dipartimento d'oltremare della Francia

 

Da vedere


Da vedere

Fort-de-France
Pur essendo la città più grande e cosmopolita delle Antille francesi, gran parte del fascino di Fort-de-France sta nel paesaggio naturale che la circonda, ai margini della Baie des Flamands sullo sfondo dei Pitons du Carbet che si innalzano verso nord. L'insieme di strade affollate, parchi, uffici ed edifici fin-de-siècle che ospitano boutique e caffè conferisce a questa città un'atmosfera che ricorda sia quella delle strade secondarie di Parigi sia quella tipica dei Caraibi.
Il centro della città è La Savane, un ampio parco con fontane e alte palme, dove si tengono saltuari concerti all'aperto. L'altro grande spazio aperto lungo il mare è il Parc Floral, dove si possono acquistare noci di cocco e altri prodotti locali al mercato ortofrutticolo; nelle vicinanze si trova anche un mercato ittico.
Gli interessanti edifici di Fort-de-France comprendono la Bibliothèque Schoelcher, un'elaborata e vivace struttura con una cupola bizantineggiante. Progettata dall'architetto Henri Pick e costruita a Parigi per l'Esposizione Internazionale di Parigi del 1889, fu smantellata, inviata a Fort-de-France e ricostruita qui. Un'altra creazione di Pick è la Cathédrale di Saint-Louis, che risale al 1895 e che ha delle pregevoli vetrate istoriate e un massiccio organo. Altri luoghi che meritano una visita sono il Palais de Justice, un tribunale neoclassico del 1906 che assomiglia a una stazione ferroviaria francese; il Musée Départemental d'Archéologie, che espone oggetti relativi al passato amerindio dell'isola; e l'Aquarium de la Martinique, che riproduce l'habitat di un fiume tropicale.

Saint-Pierre
Chiamata un tempo la 'Piccola Parigi delle Antille', la ex capitale della Martinica vive nel ricordo del suo passato cosmopolita e del vicino vulcano tuttora attivo che la distrusse circa un secolo fa. Malgrado il disastro, i Martinicani cominciarono a ricostruire la città subito dopo l'eruzione, e questo spiega perché gran parte di Saint-Pierre, con i suoi balconi in ferro battuto e le porte a imposte, mantiene un'atmosfera fin-de-siècle. Il Musée Vulcanologique espone alcuni interessanti reperti risalenti all'eruzione del 1902, come del riso pietrificato e una massa di chiodi fusi. Se questo non basta, si può fare una breve passeggiata fino alle rovine del vecchio teatro, dove si possono salire i gradini della doppia scalinata e vedere ciò che rimane del piano inferiore.
Anse Turin, una lunga spiaggia con sabbia grigia immediatamente a sud di Saint-Pierre, ospita il Musée Paul Gauguin, uno dei grandi pittori post-impressionisti. Si possono vedere oggetti, lettere e riproduzioni delle opere di Gauguin, tra cui Bord de Mer I e L'Anse Turin - avec les raisiniers, che furono dipinti nella vicina spiaggia nel 1887, durante i 5 mesi di permanenza del pittore.

Route de la Trace
La Route de la Trace segue una pista tracciata dai gesuiti del XVII secolo nelle montagne a nord di Fort-de-France. Attraversa una foresta pluviale con alte felci, colline coperte di anturi e fitte macchie di bambù, risalendo poi il fianco orientale dei picchi vulcanici dei Pitons du Carbet. Gli abitanti locali amano dire che la passione dei gesuiti per il rum spiega le numerose curve della strada.
A meno di 10 minuti in auto dalla capitale si trova la chiesa di Balata, una riproduzione più piccola della basilica del Sacré Coeur di Parigi. Da questa chiesa coperta da una cupola si vedono Fort-de-France e la località turistica di Pointe du Bout. Guidando per altri 10 minuti si arriva al Jardin de Balata, un giardino botanico all'interno di una tipica foresta pluviale attraversato da sentieri che si snodano tra alberi e fiori tropicali, come zenzero, anturi, ecc...

Les Salines
Se si vuole provare una spiaggia, bisogna andare nella poco sviluppata estremità meridionale dell'isola e stendere l'asciugamano a Les Salines, considerata la migliore spiaggia della Martinica. Il clima arido fa sì che Les Salines sia spesso soleggiata quando altre parti dell'isola non lo sono. È un posto che attira indubbiamente molti turisti nei weekend e nelle festività, ma è grande abbastanza per ospitare tutti senza apparire affollato. Deve il suo nome all'...tang des Salines, il grande lago salato alle sue spalle. Bisogna fare attenzione ai velenosi alberi di mancinella (in genere segnalati con la vernice rossa) che si trovano soprattutto all'estremità sudorientale della spiaggia.

 

Profilo economico - Lingua - Valuta


Economia

PIL: 6,117 miliardi di dollari
PIL pro capite: 14.400 dollari
Inflazione: 3,9%
Settori/prodotti principali: turismo, rum, edilizia, cementifici, raffinazione del petrolio, canna da zucchero, banane, ananas, avocados, fiori, verdura
Partner economici: Francia, Guadalupa, Venezuela, Germania, Italia, USA 

 


Lingua

francese (ufficiale), creolo-francese


Valuta

euro

 

Geografia - Distanze - Clima - Fuso orario


Geografia

La Martinica è una minuscola isola nei Caraibi orientali. E' bagnata dal Mar dei Caraibi a sud e ovest e dall'Oceano Atlantico a nord e a est. Dominica e S. Lucia sono le due isole più vicine, rispettivamente a nord e sud. Approssimativamente lunga 65 km e larga 20, la Martinica ha un territorio caratterizzato da colline, altipiani e montagne. Il punto più alto è il Mont Pelée (1397 m), un vulcano attivo all'estremità settentrionale dell'isola. Il centro è dominato dai Pitons du Carbet, una scenografica catena montuosa che raggiunge i 1207 m. La Martinica è ricca di fiori e la vegetazione varia in base all'altitudine e alle precipitazioni. Le lussureggianti foreste pluviali sono formate da felci, canneti di bambù, piante rampicanti e alberi dal legno pregiato come mogano, palissandro, robinie e alberi della gomma, che coprono i pendii delle montagne dell'interno, nella parte settentrionale dell'isola. La parte meridionale è più secca e ha una vegetazione più simile alla savana con cactus, frangipani, balsami, campeggi e cespugli di acacia. Nell'isola vivono lucertole, opossum, manguste e serpenti velenosi. Tra le specie di uccelli a rischio di estinzione vi sono la cinclocerzia della Martinica, la cinclocerzia dal petto bianco e il mimo dal petto bianco. La Martinica ha un clima caldo e soleggiato, con temperature medie che oscillano tra i 21°C e i 28°C, a prescindere dal mese. Ad aprile, il mese più secco, piove in media 13 giorni, quasi il doppio a settembre, il mese più piovoso. L'umidità media è alta, dall'80% di marzo e aprile all'87% di ottobre e novembre. Le regioni montagnose interne del nord sono più fresche e piovose rispetto alla costa.


Distanze


Clima

La Martinica è calda tutto l'anno, con temperature che di solito raggiungono i 30°C durante il giorno. L'umidità è più alta a settembre e più bassa ad aprile. L'epoca migliore per andarvi è la stagione leggermente più fresca e secca che va dalla fine dell'inverno agli inizi della primavera (da febbraio a maggio). Questo periodo, però, coincide anche con l'alta stagione, quindi i prezzi sono più alti e le attrazioni e gli alloggi più affollati.


Fuso orario

quattro ore indietro rispetto al meridiano di Greenwich

 

Formalità - Servizi turistici - Salute


Formalità

i cittadini italiani e dei restanti paesi UE possono visitare la Martinica con la carta d'identità valida per l'espatrio o il passaporto. Per permanenze superiori ai tre mesi occorre ottenere dalla locale Prefettura il permesso di soggiorno.


Servizi Turistici

Gli altipiani dell'isola offrono grandi opportunità di effettuare escursioni a piedi a breve distanza da Fort-de-France, in particolare nella foresta dei Pitons du Carbet o fino ai resti dello Château Dubuc nella Penisola di Caravelle. Percorsi più impegnativi risalgono i fianchi del Mont Pelée nell'angolo nordoccidentale dell'isola e nella poco sviluppata costa settentrionale. Nella costa sudoccidentale si trovano molte delle più belle spiagge di sabbia bianca o scura e le migliori opportunità per nuotare. Le scure spiagge lungo la costa nordorientale hanno in genere delle acque pericolose. Nella zona di Trois-Islets, Anse-à-l'Ane e Anse Mitan hanno entrambe spiagge sabbiose molto affollate. Le spiagge più famose nella frequentata costa orientale sono Cap Chevalier e Macabou a sud, Anse l'...tang e Tartane nella Penisola di Caravelle Oltre una decina di barche furono affondate nella baia di Saint-Pierre dall'eruzione vulcanica del 1902, rendendo questa zona molto interessante per gli amanti delle immersioni subacquee. Grand Anse, con le sue acque calme e le belle scogliere coralline, è un frequentato luogo di immersioni adatto ai principianti. Cap Enragé, a nord di Case-Pilote, ha delle grotte sottomarine abitate da molti pesci e aragoste. Anche Rocher du Diamant (Roccia del diamante) ha delle grotte ma l'acqua è più pericolosa. Ilet la Perle, una roccia al largo della costa nordoccidentale, è un ottimo luogo per avvistare cernie, anguille e aragoste, quando le condizioni del mare lo permettono. I punti migliori per praticare lo snorkelling sono intorno a Grand Anse e Sainte-Anne e lungo la costa che va da Saint-Pierre ad Anse Céron


Salute

vaccinazioni consigliate: difterite e tetano, epatite virale A, epatite virale B, febbre tifoide. In genere l'acqua del rubinetto è sicura in tutta l'isola, tranne che nelle più remote aree rurali. Tuttavia è più prudente bere sempre acqua imbottigliata. In alternativa l'acqua corrente può essere trattata facendola bollire per almeno 15 minuti, al fine di garantire la più efficace delle purificazioni. Altri rischi: scottature, diarrea e parassitosi intestinali; la bilharziosi può essere veicolata da germi patogeni presenti nei corsi di acqua dolce. In Martinica potrete ricevere le cure urgenti presentando la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM) chiamata Tessera Sanitaria, valida nel paese in quanto Dipartimento francese d'oltremare.

 

Abbigliamento - Cucina - Shopping - Elettricità - Telefonia - Foto e video


Abbigliamento

Come in altri paesi del Centro America, dipende sempre in che parte del paese si intende viaggiare: abbigliamento leggero ed estivo è essenziale sulla costa, comodo e pratico per escursioni e tours. Sempre un cappellino per proteggersi dai forti raggi solari, occhiali da sole, e un indumwnto per ripararsi dalla pioggia durante la stagione unmida oltre ad una felpa o un maglioncino per proteggersi dall'aria condizionata


Cucina

La maggior parte dei ristoranti dell'isola è specializzata in cucina creola o francese, con particolare attenzione ai piatti di pesce. I più richiesti sono quelli con pesce ballerino rosso, 'conch' (strombo), astice e aragosta. La frutta e gli altri prodotti agricoli venduti nei negozi sono quasi tutti di produzione locale, compresa una varietà particolarmente dolce di ananas. La birra locale si chiama Lorrain, ma i rum dell'isola sono nettamente preferiti. In Martinica, l'aperitivo di rigore è il 'ti-punch', preparato con rum bianco, succo di canna da zucchero e una fetta di limone. Un'altra bevanda tipica è il 'planteur punch', un cocktail con rum caldo e succo di frutta.


Shopping


Elettricità

220 V, 50 Hz


Telefonia


Foto e Video

Si consiglia di portare materiale foografico dall'Italia come bagaglio a mano e non in valigia, poichè i controlli a raggi x in aeroporto potrebbero danneggiarlo.