Saint Kitts e Nevis

 

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Presentazione


Presentazione

St Kitts e Nevis sono due tra le località più sonnolente dei Caraibi, nonché uno dei pochi paesi di questa regione in cui l'agricoltura, anziché il turismo, è tuttora la principale voce dell'economia. Alcuni ritengono ideale la tranquillità di queste isole, mentre altri diventano irrequieti dopo un paio di giorni.
La maggior parte dei visitatori arriva in aereo a St Kitts, godendosi nelle belle giornate il panorama dell'entroterra montuoso, il patchwork delle piantagioni di canna da zucchero che orna le pianure, e le colline irregolari, gli stagni salati e le profonde baie della penisola sud-orientale.
Insieme, le due isole formano il paese più piccolo dell'Emisfero Occidentale, per cui si possono visitare le loro principali attrattive in due o tre giorni, riservandosi il resto della vacanza per i rilassanti bagni di sole. 

Nome completo del paese: Federazione di Saint Kitts e Nevis
Superficie: 261 kmq
Popolazione: 40.700 abitanti
Popoli: africani (90%), europei
Lingua: inglese (uff.), creolo-inglese
Religione: anglicani (33%), metodisti, cattolici, battisti, Avventisti, moravi, Testimoni di Geova
Ordinamento dello stato: stato indipendente in seno al Commonwealth
PIL: 339 milioni di dollari
PIL pro capite: 8.800 dollari
Tasso annuale di crescita: - 1,9%
Inflazione: 1,7%
Settori/prodotti principali: agricoltura, manifatture leggere, turismo
Partner economici: Stati Uniti, Regno Unito, paesi del Caricom, Canada, Giappone

Basseterre
Questa capitale piccola e anonima si affaccia su una vasta baia delimitata da verdi colline, e accoglie quasi la metà della popolazione di St Kitts. Il nome della città, che significa ‘terre basse’, è una delle poche tracce rimaste della colonizzazione francese dell’isola, perché a Basseterre l’influenza predominante europea è invece quella inglese, come potrete vedere dagli edifici e dal tracciato stradale. Presa da un attacco di urbanistica anglofila, Basseterre ha persino introdotto una rotonda spartitraffico chiamata Circus che, sebbene non si possa assolutamente scambiare per Piccadilly, ha tuttavia un aspetto familiare.
Buona parte degli edifici storici di Basseterre furono distrutti da un incendio nel 1867, ma sono sopravvissute alcune case vittoriane di pietra con il piano superiore di legno, decorato da fantasiosi tralicci metallici e finiture appariscenti. Independence Square è una piccola piazza con una fontana centrale, che ai duri tempi della colonia era il mercato cittadino degli schiavi. Sulla piazza si affaccia la Cattedrale dell’Immacolata Concezione con le sue due torri campanarie, costruita nel 1927. Qualche documento storico sulla città è visibile alla St Christopher Heritage Society, dove sono esposte fotografie d’epoca, utensili in conchiglia realizzati dagli amerindi e cocci vari.

Brimstone Hill Fortress National Park
A nord-ovest di Basseterre si trova questo complesso settecentesco di forma irregolare che in passato era noto come la ‘Gibilterra delle Indie Occidentali’. Già importante guarnigione inglese, la fortezza fu abbandonata nel 1850 e lasciata andare in rovina. Dopo l’incendio che nel 1867 distrusse buona parte di Basseterre, alcune strutture del forte vennero parzialmente smantellate per utilizzare le pietre nella ricostruzione della capitale. Negli anni ’60 del XX secolo è stato avviato un importante restauro, che ha reso a gran parte del forte il suo passato splendore. Il principale complesso in cima alla collina, ovvero la Cittadella, è delimitato da 24 cannoni e gode di un magnifico panorama di St Eustatius e di Sandy Point Town. Dentro le vecchie caserme della Cittadella sono esposti documenti e materiali sulla storia coloniale dell’edificio, come palle di cannone, spade e altro ancora, insieme a una piccola collezione di asce amerindie, qualche frammento di ceramica e la riproduzione dei petroglifi caraibici di Old Road Town. Brimstone Hill, il colle sul quale sorge la fortezza, è un cono di origine vulcanica che prende il nome (zolfo) dai maleodoranti venti sulfurei che sicuramente delizieranno il vostro itinerario lungo la strada costiera, oltre la collina.

Old Road Town
Se vi siete stancati di Basseterre, potete esplorare alcune delle più interessanti attrattive storiche e naturalistiche di St Kitts situate lungo la Circle-Island Road, che segue la costa per quasi tutta la sua lunghezza. Lungo la strada corrono stretti binari e può darsi che vediate passare i vecchi treni per il trasporto della canna da zucchero, con il loro carico di canne appena tagliate che vengono portate ai mulini. Una delle località migliori per una sosta lungo il percorso è il villaggio balneare di Old Road Town, qualche miglio a ovest di Basseterre. Old Road Town è il luogo in cui nel 1623 sbarcarono i primi coloni inglesi, ma era già stato abitato in precedenza, come rivelano i petroglifi caraibici in mostra.
Una forma più recente di arte pittorica locale è il batik, il processo di tintura dei tessuti che utilizza la cera e che potrete vedere in pratica (acquistando i prodotti finiti) nella fabbrica Caribelle Batik, situata immediatamente a nord di Old Road Town nella tenuta Wingfield Estate, una piantagione di canna da zucchero del XVII secolo. È anche possibile visitare i ruderi del mulino per lo zucchero e dell’antica casa padronale, passeggiando tra la lussureggiante vegetazione e i maestosi alberi in fiore di questo parco ben disegnato.

Penisola sud-orientale
La penisola sud-orientale di St Kitts è selvaggia e di una bellezza rude, con stagni salati e spogli, verdi colline e una vegetazione di arbusti. Questa zona è abitata prevalentemente da scimmie della specie cercopiteco verde, che talvolta attraversano la strada, e da qualche cervo selvatico. Frigate Bay, la principale località di villeggiatura dell’isola, si estende all’estremità nord della penisola: qui le spiagge delle coste atlantica e caraibica incorniciano un gruppetto di negozi, alcuni condomini e un casinò. A meno che non pernottiate nella zona o abbiate intenzione di frequentare il casinò, Frigate Bay non è altro che un centro dove fare provviste per una giornata dedicata alle passeggiate, allo snorkelling o ai bagni di sole. Proseguendo in direzione sud-est troverete delle spiagge su entrambi i lati della penisola, a North Friar's Bay e a South Friar's Bay; quest’ultima è quella con le acque più calme per nuotare. Il Great Salt Pond, situato poche miglia a sud su una statale piena di curve, richiama pavoncelle, trampolieri, chiurli piccoli e altri uccelli della costa. Un po’ più a sud, appena oltre un vecchio mulino per lo zucchero, ecco Turtle Beach, con la sua bella spiaggia, un centro di sport acquatici e un bel panorama di Nevis.

 

Profilo economico - Lingua - Valuta


Economia


Lingua

inglese (uff.), creolo-inglese


Valuta

dollaro dei Carabi orientali (EC$)

 

Geografia - Distanze - Clima - Fuso orario


Geografia

Con la sua caratteristica forma simile a una mazza da cricket, St Kitts misura 37 km di lunghezza e 11 km di larghezza e sul suo panorama domina il Mt Liamuiga, un grande vulcano spento. Poche miglia a sud di St Kitts si trova la verde Nevis, dalle forme arrotondate, che è appena la metà della vicina. Al centro di quest'isola si trova un altro imponente vulcano spento, il Nevis Peak, che deve il nome a Cristoforo Colombo, il quale pensava che la sua vetta, nascosta dalle nuvole, fosse ammantata di neve ('neive' in spagnolo). St Kitts copre una superficie di 68 miglia quadrate, Nevis 36.


Distanze


Clima

A St Kitts fa caldo tutto l'anno e le temperature scendono raramente sotto i 27°C di notte, com'è insolito che superino i 30°C di giorno. Dal momento che le tariffe dei servizi turistici sono più elevate nell'alta stagione invernale (che va da dicembre a febbraio), il periodo migliore per visitare le isole è la bassa stagione estiva (ovvero da giugno ad agosto); ma non dimenticate che se avete intenzione di raggiungere altre destinazioni caraibiche, alcune di queste d'estate sono notevolmente più calde di St Kitts e Nevis.


Fuso orario

4 ore indietro rispetto al meridiano di Greenwich

 

Formalità - Servizi turistici - Salute


Formalità

Ai viaggiatori di nazionalità italiana, così come a quelli di molti altri paesi, non è richiesto il visto d'ingresso per permanenze inferiori a sei mesi. All'arrivo sarà necessario esibire il passaporto con una validità residua di almeno sei mesi e il biglietto aereo di andata e ritorno o di proseguimento del viaggio.


Servizi Turistici

Le isole non sono certo famose per le loro spiagge, ma a St Kitts ci sono alcuni bei tratti di costa, e un paio sono anche a Nevis, dove potrete oziare, andare a passeggio o fare un picnic. Le spiagge più belle di St Kitts si trovano sul versante meridionale dell'isola, a Frigate Bay e nelle baie riparate lungo la penisola sud-orientale. Le spiagge lungo il resto dell'isola sono quasi tutte delle strette fasce di sabbia nera e grigia. Pinney's Beach, una lunga e bellissima spiaggia di Nevis orlata di palme da cocco, si estende in direzione nord da Charlestown, mentre sulla costa nord dell'isola troverete belle spiagge di sabbia bianca a Newcastle e a Oualie Bay (nell'angolo nord-occidentale). Nonostante le sue poche spiagge, St Kitts ha belle barriere coralline e una ricca fauna marina che comprende razze, barracuda, anguille, squali nutrice, tartarughe di mare, ventagli di mare, gigantesche spugne e coralli neri. Un posto adatto allo snorkelling è White House Bay, nella penisola sud-orientale di St Kitts, mentre per le immersioni subacquee è molto popolare Sandy Point Bay, sotto Brimstone Hill, che presenta una grande varietà di coralli, spugne e pesci di barriera corallina, oltre ad alcune ancore di epoca coloniale incrostate di coralli. Tra i relitti visibili nella baia merita un cenno il mercantile River Taw (45 m), che affondò in 15 m d'acqua nel 1985. A Nevis si possono fare delle belle immersioni al largo della costa ovest, mentre Oualie Bay a nord è soggetta ai vendi prevalenti e offre ai principianti buone possibilità di praticare il windsurf nelle sue acque basse; quando c'è vento ci si può anche divertire a 'saltare' le onde (wave jumping). Sulle isole c'è la possibilità di fare alcune belle passeggiate, ma i sentieri nell'entroterra di St Kitts e Nevis non sono ben definiti, quindi sarebbe meglio fare i trekking più impegnativi insieme a una guida. Con le guide si possono visitare anche le foreste pluviali e i ruderi delle piantagioni di St Kitts, oppure risalire le pendici del Nevis Peak. Se volete spostarvi più in fretta potete affittare una mountain bike a Nevis e percorrere più volte il perimetro dell'isola prima che il sole tramonti.


Salute

Vaccinazioni consigliate: difterite e tetano, epatite virale A, epatite virale B, febbre tifoide. In genere l'acqua del rubinetto è sicura, tuttavia è più prudente bere sempre acqua imbottigliata. In alternativa l'acqua corrente può essere trattata facendola bollire per almeno 15 minuti, al fine di garantire la più efficace delle purificazioni. Altri rischi: scottature, diarrea del viaggiatore, parassitosi intestinali. Consigliamo di stipulare un'assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l'eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro paese.

 

Abbigliamento - Cucina - Shopping - Elettricità - Telefonia - Foto e video


Abbigliamento

Come in altri paesi del Centro America, dipende sempre in che parte del paese si intende viaggiare: abbigliamento leggero ed estivo è essenziale sulla costa, comodo e pratico per escursioni e tours. Sempre un cappellino per proteggersi dai forti raggi solari, occhiali da sole, e un indumwnto per ripararsi dalla pioggia durante la stagione unmida oltre ad una felpa o un maglioncino per proteggersi dall'aria condizionata


Cucina

I piatti locali sono deliziosi, frutto di un mix gastronomico di cucina precolombiana (degli arauchi e dei caribi) con quella africana, francese, spagnola, inglese, indù e indonesiana. Molta influenza hanno i frutti (mango, papaia, avocado, ecc.) su pietanze, contorni e, ovviamente, sui succhi e sui drink anche alcolici. Nelle esplorazioni gastronomiche locali, dimenticate la carne bovina: solo con pollo, maiale, montone, pesce e crostacei si ha la certezza della freschezza. Per quanto riguarda le bevande dovete fare affidamento alla birra, peraltro buona (addirittura ottima la giamaicana Red Stripe). Il vino si trova solo nei ristoranti internazionali. Il Caribe è il paradiso del rum (i giamaicani Appleton Estate e Myer's e il cubano Havana Club), degli amari di angostura (Trinidad) e del liquore curaçao dell'omonima isola. Tra i cocktail segnalo la Piña colada e il Cuba libre.


Shopping


Elettricità

230V, 60Hz


Telefonia


Foto e Video

Si consiglia di portare materiale foografico dall'Italia come bagaglio a mano e non in valigia, poichè i controlli a raggi x in aeroporto potrebbero danneggiarlo.