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Messico


Viaggio tra cultura, storia e relax

San Cristobal
Uxmal
Messico

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LA DESTINAZIONE E LE LOCALITA' PRINCIPALI

INFORMAZIONI TURISTICHE

Il Messico è un paese ricco di contrasti. Dai vivaci e brillanti colori dei tessuti alle incredibili sfumature dei paesaggi; dalle catene montuose che costeggiano l’Oceano alle lussureggianti giungle tropicali ed ai vulcani con le cime innevate. I messicani sono un popolo fiero che, oltre ad un retaggio spagnolo e francese, vanta origini locali nelle 150 popolazioni che hanno fatto del Messico la loro Patria. Pur essendo un Paese immerso nel XX secolo, il Messico vanta un passato glorioso che è tuttora vivo, lo ritroverete nelle tradizioni tramandate da una generazione all’altra, nell’arte, nella musica ed in quella singolare filosofia della vita e della morte che distingue il popolo messicano da chiunque altro e lo rende affascinante. “Mexico eterno” è il nome che i messicani danno al loro paese dalle due culture, dalla storia millenaria in cui i miti ed i riti precolombiani dei Toltechi, degli Aztechi e dei Maya sono rifluiti nel Cristianesimo. Sono molte le città, i templi, i campi da gioco e le strade del periodo precolombiano che si sono conservati quasi intatti. In passato la capitale del mondo Azteco era Tenochtitlan, una città galleggiante che era situata dove ancora oggi c’è il cuore del Messico: Città del Messico. A Palenque, ai margini della foresta pluviale della Sierra de Chiapas, si trovano le rovine più misteriose della civiltà Maya. Qui è possibile ammirare il Tempio delle Iscrizioni, unica piramide Maya che custodisce una tomba ove è stato rinvenuto il corpo dell’illustre Re Pascal. A Uxzmal sorge invece la Piramide del Mago, che si dice sia stata costruita in una sola notte. I Maya erano appassionati di astronomia e la città di Chichen Itza era il centro di questi studi. La Piramide di Kukulcàn è famosa per l’ombra del serpente Quetzalcòatl che si rende visibile il 21 Marzo ed il 21 Settembre di ogni anno. In questi giorni sembra che il serpente, strisciando lentamente, scenda i gradini della piramide. Qui potrete visitare anche il Palazzo delle Colonne, l’osservatorio Caracol ed il Cortile della Palla, dove coloro che perdevano al gioco della Pelota (diffusissimo all’epoca) venivano sacrificati agli dei con la decapitazione. A La Venta, vicino a Villahermosa, dove vivevano gli Olmechi, sono state ritrovate numerose teste di pietra di colore scuro che pesano fino a 20 tonnellate ciascuna. Si ritiene che gli Olmechi abbiano elaborato la prima lingua scritta del Nuovo Mondo e le loro opere sono esposte nel Parco Museo di La Venta. Oggi oltre 2 milioni di discendenti Maya vivono in America centrale insieme ai discendenti delle altre popolazioni originarie. Ma il Messico è anche sole. Dai tempi dei popoli precolombiani l’adorazione del sole ha sempre fatto parte della cultura messicana. Nessun altro paese al mondo offre ai suoi visitatori una quantità così elevata di spiagge e località balneari. Partendo da Sud, sulla costa del Pacifico, troverete luoghi che vi sembreranno creati apposta per voi e, nascosta agli occhi della folla, troviamo la baia incontaminata di Acapulco, la regina dei luoghi di villeggiatura con il suo lusso e la sua eleganza, ma ancora un posto di indescrivibile bellezza: il paesaggio montano intorno alla città è sempre un panorama emozionante e pochi posti al mondo sono in grado di rivaleggiare in quanto a tramonti. Andando verso Nord, invece, troviamo la bellezza selvaggia ed incontaminata della Baja California. Sul versante Atlantico possiamo ricordare località come Cozumel e Cancun. La prima è una lingua di sabbia collegata alla terraferma da due ponti. Le spiagge sono stupende ovunque e la Playa Tortugas è quella con più attività balneari. Cozumel è un’isola che offre pace e tranquillità, ma anche vivace vita notturna. E’ circondata da un mare splendido color turchese e da spiagge bianchissime, era considerata “l’isola paradisiaca” fin dal tempo in cui i Maya vi adoravano la Dea della Luna. Il capoluogo dell’isola, San Miguel, è un paesino animato ed allegro con strette viuzze, simpatici negozietti e ristorantini dove gustare i prelibati piatti della cucina messicana. Il Messico è un mondo che tocca il cuore di ognuno e che vale la pena di conoscere, quindi qualunque sia lo scopo del vostro viaggio, esplorare le zone archeologiche o rilassarvi al sole, comunque riporterete a casa delle splendide emozioni, tanti ricordi ed un po’ della magia di questo Paese.

Cosa visitare

Acapulco
Acapulco è una delle mete turistiche più importanti del Paese. La sua fama inizia negli anni cinquanta, quando le sue strade erano percorse, in pieno giorno, dalle star del cinema e della televisione. La costruzione dell’autostrada panoramica, che collega la città con l’aeroporto internazionale e che deve la sua creazione al governo di Miguel Alemán, rappresenta uno dei fattori determinanti per la crescita di Acapulco che, nei due decenni immediatamente successivi, diventò il luogo d’incontro del jet-set internazionale – basti dire che una star del calibro di Elvis Presley girò qui il suo film, “L’idolo di Acapulco”. Gli anni settanta videro la nascita delle aree residenziali di Las Brisas, Guitarrón e Brisas Marqués dove magnati, artisti provenienti da ogni parte del mondo e uomini d’affari costruirono ville di lusso. Ricca di glamour, spontanea e divertente, Acapulco, sulla costa dello stato di Guerrero, è dove gli estremi si incontrano e dove non si dorme mai: in qualsiasi momento, di giorno o di notte, troverete qualcosa da fare.
Acapulco è uno dei porti principali del Pacifico, e lungo la sua costa è tutt’altro che raro vedere navi dalle dimensioni monumentali. La sua baia, considerata “la regina delle spiagge messicane”, gode di un’enorme popolarità e, durante l’anno, è meta di migliaia di turisti messicani e stranieri. Non c’è dubbio: Acapulco è la località più grande e frizzante di tutto il Messico, e i suoi ritmi di vita sono decisamente più simili a quelli delle grandi città piuttosto che a quelli di una tranquilla cittadina balneare. Se tutto ciò non bastasse, va ricordato che la città ha una popolazione di quasi un milione di abitanti, con un carattere allegro e disinvolto che ha guadagnato un’enorme fama sia in Messico sia nel resto del mondo. La località è in una posizione privilegiata, in prossimità di due grandi baie: Santa Lucía, meglio conosciuta come la baia di Acapulco, e Puerto Marqués. Entrambe spiccano per le loro bellezze naturali e per le loro impressionanti scogliere, e sono circondate da spiagge dalla sabbia dorata e dalla stessa vegetazione tropicale che possiamo trovare sui monti della Sierra Madre.
Acapulco è una meta eccellente per chi cerca divertimento e per tutte quelle coppie che cercano un angolo di intimità e pace ma, allo stesso tempo, è l’ideale per una vacanza con la propria famiglia, grazie alle sue spiagge tranquille e al suo famoso parco acquatico, il CiCi: chi ama le avventure acquatiche si sentirà in paradiso. Non dimentichiamo che questa città è una delle mete migliori al mondo per gli appassionati di golf, ma non solo: tutti gli amanti della natura non potranno che rimanere incantati dalle lagune, i boschi, le isole e gli estuari di cui è ricca la zona.
Per gustare una cena indimenticabile, le opzioni sono tantissime: i menù offrono le scelte più varie, che vanno dai frutti di mare fino alla cucina gourmet internazionale. Molti ristoranti hanno tavoli esterni, dove potrete gustare i piatti più saporiti davanti alla splendida vista della baia. Ma non è finita qui: se durante il vostro viaggio volete dedicarvi allo shopping, potrete scegliere di fare un giro tra gli animati mercatini tradizionali, dove potrete trovare manufatti artigianali, prodotti alimentari o prodotti locali o, se preferite qualcosa di più elegante, i centri commerciali in puro stile statunitense. Ad Acapulco troverete più di 200 hotel, per una disponibilità totale di più di 18mila stanze. Le opzioni vanno incontro a tutte le vostre esigenze e a tutti i vostri budget di spesa: dalle sistemazioni economiche per i backpacker fino ai lussuosi resort che soddisferanno senza dubbio chi vuole riposarsi e rilassarsi senza preoccuparsi dei prezzi.

Campeche
Collocato nella parte occidentale della penisola dello Yucatán, lo stato di Campeche misura ben 56.800 chilometri quadrati e, come i vicini Yucatán e Quintana Roo, è quasi completamente pianeggiante. Lungo la frontiera orientale dello stato si trova la Reserva de la Biósfera de Calakmul, l'area naturale protetta più grande del Messico.
Con le sue tranquille spiagge che si affacciano sul golfo del Messico, il Campeche esercita una forte attrattiva su quei visitatori che cercano una fuga dalle masse dei turisti. La sua capitale ospita un porto coloniale incantevole, vari centri cerimoniali maya e numerose riserve naturali. Lo stato ha pochi abitanti e, considerando il fatto che il 40% del suo territorio è occupato dalle foreste, queste due caratteristiche lo rendono ideale per i turisti che desiderano vivere l'esperienza messicana visitandone le zone meno battute ma certo non meno affascinanti.
La sua capitale, l'omonima Campeche, è una città costiera di origine coloniale, con appena 190.800 abitanti; a sole due ore e mezza a sud di Mérida, è una città ricca di storia navale e di architettura spagnola barocca, ma anche di bellezza antica. L'UNESCO la dichiarò Patrimonio dell'Umanità nel 1999, dando così un forte stimolo al restauro dei suoi magnifici tesori architettonici. In quell'occasione, l'UNESCO definì la città di Campeche come un "chiaro esempio di progettazione di città barocca coloniale. Qui, più di mille edifici di valore storico sono sopravvissuti al tempo, a testimonianza di come in Messico, a partire dal XVI secolo, nei vari stati di grande rilevanza storica, lo spazio e il tempo si siano sovrapposti l'uno all'altro". Dopo quasi un secolo durante il quale la città fu tenuta in scacco dai pirati francesi, olandesi e inglesi, nel 1686 gli spagnoli costruirono un'importante fortificazione. Con il trascorrere del tempo, Campeche si trasformò nel principale porto coloniale dello Yucatán, grazie al suo formidabile sistema difensivo, uno dei migliori di tutto l'emisfero occidentale. Negli ultimi anni sono state portate a termine operazioni di restauro di centinaia di edifici coloniali nel centro storico della città, che le hanno permesso di divenire una delle più fotografate di tutto il Messico.
Alla fine degli anni novanta furono restaurate circa 1.600 facciate. Lungo le strade della città si ergono dimore signorili dagli alti tetti, balconi elegantemente decorati e portici che presentano archi maestosi. I quartieri residenziali di San Román, Guadalupe e San Francisco sono particolarmente degni di nota. Nella splendida Campeche potrete camminare, pattinare o gironzolare per il lungomare, restaurato nel 2000; al calar della sera, potrete passeggiare tra i silenziosi cannoni ormai arrugginiti che, un tempo, difendevano il porto.

Cancún
Forse credete di conoscere Cancún: 22 chilometri di spiagge bianche naturali che, viste dall’alto, sembrano formare il numero “7”, acque cristalline e notti sensuali che potrete godervi al massimo sorseggiando un ottimo margarita, esatto? Be’, sì, avete ragione, ma solo fino a un certo punto, perché Cancún è molto di più.
Nella parte a nord-est della penisola dello Yucatán, nello stato del Quintana Roo, Cancún si trova nel territorio che, un tempo, apparteneva all’antica civiltà maya e che oggi si considera come il portale d’accesso al suo mondo. Cancún si distingue per le sue ambiziose infrastrutture, per i suoi moderni parchi divertimento, rinnovati nel 2006, e per i servizi offerti, che competono con le località turistiche di tutto il mondo. A differenza di gran parte delle aree dei Caraibi e del Messico, Cancún si è sviluppata specificamente a fini turistici e continua a soddisfare le esigenze e le aspettative dei più di 3 milioni e trecentomila turisti che la visitano ogni anno.
Il meglio dei Caraibi e il meglio del Messico, della modernità e dell’antichità, dell’avventura e del relax: Cancún saprà offrire ai suoi visitatori il massimo di tutti questi aspetti. La località non ha assolutamente rivali per quanto riguarda i tesori culturali, le bellezze naturali, le attività da svolgere e i più alti livelli di comfort, perfetti per gli stili di vita più esigenti. La storia di Cancún inizia nel 1967, l’anno in cui governo messicano riconosce l’importanza del turismo per il futuro economico del Paese e dà il via a un’accurata ricerca che indichi con chiarezza quali località siano ideali per lo sviluppo turistico. Grazie al suo clima quasi perfetto, alle sue bellezze naturali e alla facilità con cui si può raggiungere, Cancún risultò essere la migliore delle alternative turistiche. Quello che un tempo era un minuscolo villaggio isolato abitato da appena dodici famiglie di pescatori divenne così la migliore località per le vacanze in Messico. Il personale delle strutture turistiche che vi accoglierà a Cancún è tra i più preparati al mondo, come vi dimostrerà all’interno delle principali catene alberghiere, da quelle che offrono i prezzi più economici, come il Best Western e l’Holiday Inn, a quelle di lusso, come il Ritz-Carlton e l’Hilton. Visitando Cancún potrete notare le infinite piante esotiche della zona, come i flamboyant, o alberi di fuoco, che ornano piazze e marciapiedi e il cui nome allude alla loro abbagliante fioritura rosso-arancio, e apprezzare le specie animali più affascinanti, come le iguane, di origine preistorica.
Ma questa località non deluderà nemmeno gli sportivi, che vi troveranno cinque grandi campi da golf e incredibili barriere coralline dove praticare snorkeling e immersioni profonde, e che avranno anche la possibilità di dedicarsi alla pesca e alle passeggiate per le foreste. Se quello che desiderate poi è sdraiarvi e abbronzarvi su una spiaggia di sabbia bianchissima mentre il mar dei Caraibi vi bagna appena i piedi, questo è decisamente il posto che fa per voi. Qui infatti ci sono alcune tra le spiagge più belle del mondo, che rendono senza ombra di dubbio Cancún la meta turistica più importante dell’America Latina.

Città del Messico
Città del Messico è un’affascinante capitale che, con le sue numerose attrazioni, non può che conquistare ogni turista. Con 16 delegazioni e 300 quartieri, le colonias, costituisce infatti uno degli agglomerati urbani più grandi al mondo, i cui contrasti possono sopraffare chi la visita per la prima volta. La sua immensità, senza dubbio, è ammaliante, in particolar modo per coloro che vi giungono di notte, in aereo, e che vengono accolti da un interminabile e magnifico tappeto di luci. Chi visita Città del Messico per la prima volta deve sapere che la maggior parte delle attrazioni turistiche si concentra nel centro storico: si tratta per esempio di Plaza de la Constitución, meglio conosciuta come Zócalo, dell’imponente Cattedrale Metropolitana, del Palacio Nacional, ovvero il palazzo presidenziale, e della zona archeologica del Templo Mayor, oltre a un gran numero di edifici coloniali, sedi di importanti musei. Ad appena pochi isolati di distanza troviamo Plaza Garibaldi, meta obbligata se si vuole vivere il vero Messico, circondati dagli aromi di tequila e dalla musica dei mariachi. Una passeggiata di 20 minuti in direzione ovest vi porterà in Plaza de la República, che ospita il Monumento alla Rivoluzione, sotto al quale trova spazio il Museo della Rivoluzione Messicana.
Il Bosque de Chapultepec, l’area verde più vasta della città, è diviso in tre sezioni e costituisce una delle maggiori attrattive di Città del Messico, non soltanto per i turisti, ma anche per i messicani. Qui si trovano il Castello de Chapultepec, un’interessante area museale e uno splendido belvedere da cui fotografare la parte occidentale della città, il Museo di Arte Moderna e l’imponente Museo di Antropologia. È importante ricordare che la maggior parte dei musei e dei siti archeologici del Paese rimangono chiusi il lunedì. Dopo un primo approccio al lato culturale della capitale, è arrivato il momento di estendere la nostra visita alla Zona Rosa, dove ci sono ristoranti e locali gay che restano aperti fino a notte fonda. Altrimenti, se si desidera seguire un itinerario più volto alla cultura e all’ambiente bohémien, i quartieri Condesa, Roma, Coyoacán e San Ángel sono poli turistici che ospitano bar accoglienti, piazze storiche, le migliori librerie della città, mercati tipici e interessanti musei, nonché ristoranti e discoteche alla moda. Più a sud, l’Universidad Nacional Autónoma de México (UNAM), oltre a rappresentare la principale università del Paese, offre a chi desidera visitarla un'architettura unica e incredibili murales realizzati dai più famosi pittori messicani. Nei suoi spazi dedicati alla cultura si tengono concerti e spettacoli teatrali, cinematografici e di danza dove si esibiscono i migliori artisti nazionali e stranieri. In quanto parte della sua eredità storica, vale la pena ricordare che gli aztechi fondarono sul lago Texcoco la loro capitale, Tenochtitlán, che potremmo definire l’antenata di Città del Messico; Tenochtitlán si basava su un’intricata rete di canali che permettevano di navigarla agevolmente e che, dopo l’arrivo degli spagnoli, fu distrutta per far posto alla progressiva pavimentazione di tutta l’area. Attualmente potete visitare i resti di alcuni di questi canali a Xochimilco, nell’estremo sud-est della città, dove potete noleggiare una coloratissima trajinera, un particolare tipo di imbarcazione di legno, e spostarvi tra canali e giardini. Durante la vostra permanenza a Città del Messico, riservate un giorno alla visita delle piramidi di Teotihuacán, a soli 51 chilometri a nord-est della capitale messicana.

Cozumel
Eccovi arrivati a playa del Carmen: il molo ferve di attività, vi mettete in fila e salite a bordo. Dopo appena qualche minuto siete arrivati all’isla de Cozumel, con il suo fascino caribeño che ogni anno attrae migliaia di turisti: dai croceristi che sbarcano per qualche ora per fare un giretto per l’isola, agli amanti delle immersioni che cercano sott’acqua il paradiso messicano e che restano in questa località da favola per settimane. Non mancano poi certo gli amanti della natura o i turisti che non desiderano altro che qualche giorno di completo relax. In epoche ormai remotissime, i maya fondarono a Cozumel centri cerimoniali e porti commerciali; oggi, pur essendo trascorsi ormai molti secoli, l'isola non ha perso la sua importanza dal punto di vista marittimo. Le principali navi da crociera fanno infatti scalo in questo porto , e i loro passeggeri hanno l'opportunità di scoprire in un solo giorno le tradizioni dell'isola, le sue meraviglie naturali e il suo unico nucleo urbano, il pueblo di San Miguel, dove troverete un gran numero di ristoranti fra i quali scegliere, caffè, boutique e colorati negozietti che vi proporranno souvenir e prodotti di artigianato maya. Se decidete di fare due passi lungo il molo, oltre a una gradevole passeggiata avrete anche l'occasione di ammirare numerose sculture e monumenti. Nonostante San Miguel sia una località turistica molto visitata, non ha perso quell'atmosfera tranquilla e un po' di provincia che tanto sa attrarre i turisti. Nel 1961 il famoso oceanografo Jacques Cousteau dichiarò Cozumel uno dei luoghi più spettacolari al mondo dove effettuare immersioni, diventando, seppur involontariamente, un efficacissimo sponsor per l'isola, e dando il via alla crescita della sua fama internazionale. A partire da quel momento, turisti da ogni angolo del globo hanno iniziato ad accorrere qui, per scoprire in prima persona le meraviglie di questo ecosistema acquatico. Il turchese delle sue acque cristalline ha reso Cozumel una delle località più famose al mondo per le immersioni e lo snorkeling. Che siate principianti o professionisti con ormai anni di esperienza alle spalle, immergervi nelle acque dell'isola sarà una delle esperienze più emozionanti della vostra vita. L'isola ha talmente tante barriere coralline e talmente tanti luoghi perfetti per le immersioni che potreste visitarne due al giorno e trascorrere qui mesi e mesi a contemplare affascinati la vita marina che popola questo luogo magico, e ancora vi resterebbe molto da esplorare! Parchi ecoturistici come Chankanaab e Faro Celerain sono tra i più adatti per osservare la vita marina dell'isola, sia dalla superficie, sia facendo snorkeling o vere e proprie immersioni. Tra le altre avventure disponibili in questa località, ci sono le escursioni nella foresta, le passeggiate per i giardini botanici, le nuotate con i delfini e le visite ai santuari delle tartarughe. Se preferite stare lontani dalle aree più turistiche, non c'è problema: un'isola lunga 48 chilometri e larga 16 è certamente grande abbastanza da permettervi di vagabondare per ore e trovare luoghi solitari nel cuore della foresta o scoprire spiagge isolate- del resto, solo il 6% dell'isola è urbanizzato. Nonostante la sua vicinanza alla terraferma, a Cozumel potrete trovare l'isolamento ideale per delle vacanze tranquille e introspettiva. Qualsiasi cosa cerchiate, da giornate tranquille, lontane dal rumore, che vi permettano di riposare come si deve, alle avventure più estreme, Cozumel è il luogo che state cercando per le vostre vacanze!

Mérida
Mérida è la città più grande dello stato dello Yucatán, nonché la sua capitale amministrativa, culturale e finanziaria. È una città moderna e cosmopolita, ricca di musei, gallerie d'arte, ristoranti, negozi e boutique, e una delle località più importanti in cui scoprire l'eredità maya del Messico. La città fu fondata nel 1542 da Francisco de Montejo, "el Mozo", nel luogo in cui anticamente sorgeva la città maya di T'ho, il cui nome significava "la città dalle cinque colline". T'ho era il centro della cultura e delle attività maya nella regione dello Yucatán; dopo l'arrivo degli spagnoli, le sue cinque piramidi furono distrutte e le loro pietre riutilizzate per la costruzione della cattedrale di Mérida e di altri importanti edifici di questa moderna città. Mérida nacque come città fortificata e molte delle sue antiche porte d'accesso sono ancora oggi intatte e visibili; vanta anche il secondo centro storico più grande di tutto il Messico, superato unicamente da quello della capitale del Paese, Città del Messico. Fu soprannominata la Città Bianca per l'abbondanza, nei suoi palazzi e nei suoi monumenti, di una pietra calcarea molto chiara; i suoi abitanti però affermano che questo soprannome si deve anche alla pulizia delle sue strade e delle sue aree pubbliche, per non parlare poi del suo alto tasso di sicurezza. Grazie alla sua singolare ubicazione geografica, alla forte influenza spagnola e all'isolamento dalle altre parti del Messico, Mérida poté sviluppare un'identità culturale e politica molto peculiare. I vestiti tradizionali, la lingua, la cucina e il suo modo di vivere le feste e le celebrazioni vi aiuteranno ad avere una più chiara idea delle tradizioni e della singolare cultura di questa magnifica città. Nello Yucatán non si parla solo spagnolo, per di più con un accento tutto particolare: un terzo della popolazione dello stato, infatti, parla anche il maya yucateco. La cucina di Mérida, a sua volta, si distingue da quella tradizionale messicana, influenzata com'è stata dalla cultura indigena locale e dai sapori dei Caraibi, del Messico, dell'Europa e del Medio Oriente. La musica e la danza tradizionale dello Yucatán sono note come "Vaquería Regional" e svolgono un ruolo centrale nella Fiesta de Vaquerías, originalmente celebrata durante il periodo di marchiatura a fuoco degli allevamenti delle haciendas dello stato. Le varie rappresentazioni si tengono ogni settimana nella piazza centrale della città. Probabilmente una buona parte delle nostre vacanze nello Yucatán la trascorreremo comprando prodotti di artigianato. Mérida è famosa per la guayabera, un'ampia camicia da uomo con due o quattro tasche e caratterizzata da pieghettature verticali; quelle tradizionali sono bianche, di cotone o lino, e sono spesso ricamate. Tra i prodotti regionali troviamo anche gli huipiles, dei vestiti o delle tuniche che usano le donne dei popoli indigeni della regione; spesso sono bianchi e decorati da colorati ricami che in genere rivestono, per la comunità locale, determinati significati.
Forse però preferite trascorrere parte delle vacanze nello Yucatán sdraiati su un'amaca: quelle che troverete a Mérida sono di alta qualità, e vengono fabbricate con un filo di cotone che viene tessuto per produrre una fine maglia. Sono molto popolari e diffuse in tutta la regione. Infine, perché non utilizzare Mérida come "base" dalla quale partire all'esplorazione dello Yucatán, visitando i paesi circostanti, le rovine maya e i vari cenotes (un particolare tipo di grotte tipiche del Messico)?

Oaxaca
Oaxaca, che si pronuncia "uahàka", è la capitale dell'omonimo stato messicano. Situata a 470 chilometri da Città del Messico, la città di Oaxaca gode per tutto l’anno di un meraviglioso clima temperato, grazie alla sua posizione a un'altitudine di 1500 metri sul livello del mare. Più che le sue caratteristiche climatiche, però, i principali motivi per visitare e lasciarsi avvolgere dal mondo oaxaqueño sono la sua cultura e il calore della sua gente. Ricca di storia e cultura, Oaxaca è un'affascinante destinazione dove nel corso del tempo sono confluite civiltà millenarie, edifici dell’architettura coloniale e tradizioni che resistono ancora oggi. La città coloniale fu fondata nel 1529, ma questa terra era già stata occupata in passato dalla civiltà zapoteca e, prima ancora, da insediamenti preistorici. A pochi chilometri dalla città si trova la zona archeologica di Monte Albán, che nel passato fu il luogo militare e religioso più importante della valle di Oaxaca. L'antica città di Oaxaca visse il proprio periodo di massimo splendore tra il 500 a.C. e l'800 d.C. Lo stato di conservazione della zona archeologica è talmente buono da riportare indietro nel tempo il visitatore, che può così immaginare l'attività quotidiana nelle strade cittadine, le cerimonie nei templi o i giochi con la palla. La cima del Monte Albán, zona strategica per gli zapotechi, dalla quale potevano tenere sotto controllo qualsiasi minaccia di invasione nemica, oggi è sicuramente il luogo migliore da cui scattare splendide fotografie della zona. Monte Albán è la zona archeologica più importante dello stato dell'Oaxaca, ma ce ne sono altre che meritano sicuramente la vostra visita, come Mitla, Yagul e Dainzú. La capitale dello stato mantiene la sua essenza coloniale: una passeggiata vi riporterà indietro nel tempo, così da rivivere la vita del vicereame. La sua piazza principale, che i messicani chiamano lo Zócalo, si trova tra la cattedrale ed edifici del XVI secolo, oggi squisitamente restaurati e trasformati in fastosi alberghi, ristoranti, gallerie e musei. Per conoscere davvero Oaxaca, non limitatevi alla visita dei suoi luoghi tipicamente turistici. Se i mercati e le feste popolari sono il cuore pulsante di qualsiasi società, questo è particolarmente vero per questa città. Vi potrete infatti trovare il cioccolato artigianale, il mole (una famosa salsa in parte preispanica e in parte coloniale), i chapulines, ossia le cavallette, che sono tra gli spuntini più popolari in questa zona del Paese, il formaggio tipico della zona (che si sfilaccia e fonde), gli huaraches (un tipo di sandali indigeni) e varie spezie locali. Il periodo migliore per visitare la città di Oaxaca è sicuramente l'estate. In questa stagione si tiene infatti la Guelaguetza, una festa durante la quale le comunità delle sette regioni dello stato si riuniscono per offrire i più alti esempi di danza e costumi tipici. La festa si tiene gli ultimi due lunedì di ogni luglio. Altre importanti celebrazioni sono il Giorno dei Morti e la Noche de Rábanos, la "Notte dei Ravanelli". La gastronomia regionale merita un paragrafo a parte. Le tlayudas (enormi tortillas servite con fagioli, formaggio, carne secca o di manzo e altre delizie), il mole (una salsa che fonde ricette preispaniche e coloniali) o le più particolari cavallette, condite con sale, aglio o peperoncino, rappresentano solo alcune delle "sfide" gastronomiche che vi si presenteranno in questa regione. Il giusto abbinamento per i pasti è una buona bevanda alcolica. Il mezcal, parente della tequila, è molto apprezzato all'interno del Paese. Nell'Oaxaca potrete visitare le fabbriche artigianali dove viene prodotto e scoprire il suo processo di distillazione, ma potrete anche degustarlo e portarvi a casa un pizzico dello spirito di questa terra. Se invece volete portare a casa con voi qualcosa di un po' più duraturo, un’ottima scelta potrebbero essere i tessuti multicolori dell'Oaxaca, la cui bellezza li ha resi famosi in tutto il mondo. Un'ottima alternativa sarebbe una particolare ceramica nera, chiamata barro negro. Gli oggetti realizzati con questo materiale conservano tradizioni che derivano dai secoli passati. Potete trovarli nei piccoli villaggi a poca distanza alla capitale dello stato.

Riviera Maya
Godetevi il sole, le spiagge, le barriere coralline e i cenotes della leggendaria penisola dello Yucatán. La Riviera Maya si estende lungo la costa dei Caraibi, nella parte orientale della penisola dello Yucatán e comprende le zone che vanno da Puerto Morelos alla Reserva de la Biósfera de Sian Ka’an. In quelli che un tempo furono villaggi di pescatori, oggi si trova un centro turistico con una vasta offerta di hotel e resort di lusso, ma anche ristoranti di prima categoria, locali dove sfruttare al massimo la vita notturna, spa esclusive, centri commerciali e campi da golf. Si può chiedere di più? Questo centro turistico, senza ombra di dubbio, è una delle migliori località al mondo in cui trascorrere le vacanze: qui troverete infatti alcune delle spiagge più vaste e belle di tutto il Messico, famose per la loro sabbia bianca e fine, accarezzata dalle acque tipicamente turchesi del mar dei Caraibi. Venite a trascorrere la giornata in un lussuoso club su una spiaggia privata dove potrete nuotare, abbronzarvi, praticare sport acquatici o rilassarvi dentro a una spa. A Playa del Carmen, una piacevole cittadina turistica, troverete negozi di artigianato, boutique, ristoranti e caffè ma anche, ovviamente, attivissimi bar e discoteche. La Riviera Maya è una delle migliori località dove praticare snorkeling e fare immersioni. Lungo le sue coste si estende un'ampia barriera cornalina che ospita una enorme varietà di specie marine. Immergetevi nelle acque dei Caraibi: vi troverete circondati da pesci tropicali, razze e squali balena. Ma il mare non è l'unico posto in cui praticare attività acquatiche: la zona è ricca di cenotes (una particolare grotta tipica del Messico) e bacini naturali formati alle foci di fiumi sotterranei. L'esperienza di esplorare una caverna e di nuotare nelle acque cristalline del Messico rimarrà per sempre nel vostro cuore. Per quanto riguarda l'ecoturismo, la Riviera Maya si distingue per la sua politica di protezione dell'ambiente. Al di fuori dei grandi centri turistici, la maggior parte della regione non è stata urbanizzata, e la flora e la fauna si sviluppano in modo completamente naturale. I parchi ecoturistici offrono un esempio concreto delle meraviglie naturali e culturali della riviera e vi offriranno attività adatte per tutte le età e per tutti i gusti. La Riviera Maya vi permetterà di entrare in contatto anche con la ricchezza culturale del Messico. Ne è un esempio il tradizionale temazcal, il bagno turco rituale delle civiltà preispaniche, che molti hotel e spa di lusso offrono ai loro ospiti. Per immergervi nella storia, potete esplorare il magico mondo maya nelle antiche città di Tulum, Cobá ed El Rey. Se siete uno di quei viaggiatori con uno spirito avventuriero, potrete visitare i villaggi maya distribuiti in tutta la regione, dove potrete assaggiare piatti tipici della tradizione preispanica, presenziare a rituali religiosi e conoscere meglio l'affascinante cultura maya. Nel nord della penisola dello Yucatán, tra Mérida e Valladolid, troviamo la zona archeologica di Chichén Itzá, la più impressionante delle antiche città maya, nonché quella meglio restaurata. Gli amanti del mondo subacqueo non possono perdersi una visita a Cozumel. Per raggiungere quest'isola, vi basterà prendere un traghetto da Playa del Carmen. Le sue acque cristalline sono perfette per lo snorkeling, per le immersioni e per un'ampia gamma di sport acquatici. Se preferite stare all'asciutto, troverete angoli di spiaggia tranquilli e solitari dove potrete godervi il sole e tutta la tranquillità che vorrete.

San Cristóbal de las Casas
San Cristóbal de las Casas si trova in una fertile valle circondata dalle montagne dello stato del Chiapas, nel Messico meridionale. Ospita al suo interno vari gruppi indigeni che discendono dai maya; due dei principali gruppi sono i tzotzil e i tzeltal, che vivono nei pueblos degli altipiani che circondano San Cristóbal. Gli abitanti indigeni del Chiapas parlano una loro propria lingua (oltre allo spagnolo, molto spesso), seguono le proprie tradizioni e sono facilmente identificabili per via dei loro abiti tradizionali, che variano a seconda del gruppo cui appartengono. La loro economia continua a basarsi principalmente sull'agricoltura, ma non è raro che si spostino fino a San Cristóbal per vendere i propri oggetti di artigianato fatti a mano e per comprare nei vari mercati i prodotti per l'uso quotidiano che poi portano a casa con sé.
San Cristóbal è una delle città coloniali meglio preservate del Messico, ed è composta da una serie di quartieri tradizionali, ciascuno dei quali è noto per una particolare attività o una particolare tradizione, come per esempio la lavorazione del ferro battuto, la carpenteria e le sculture in legno. Prendetevi il vostro tempo per passeggiare per le strette strade acciottolate di San Cristóbal, camminate tra alle sue case, dipinte con colori sgargianti, e fatevi conquistare dai suoi pittoreschi mercati e negozi. La città ha un tracciato rettilineo e può essere visitata facilmente a piedi; molte delle strade principali che attraversano il centro sono chiuse al traffico e convergono nello zócalo, la sua piazza centrale. Proprio nella piazza centrale troverete il municipio, che presenta un'impressionante architettura, e la cattedrale. Cinque isolati più a nord troverete il Museo Templo y Convento de Santo Domingo de San Cristóbal. Una ripida scalinata di pietra vi condurrà fino alla Chiesa di San Cristóbal, dove troverete anche il miglior punto panoramico della città, da cui potrete ammirare al meglio tutta San Cristóbal, oltre alle montagne e alla campagna che la circondano.
La fama di San Cristóbal come località turistica ha iniziato a crescere a partire dagli anni settanta; oggi la città ospita numerose agenzie di viaggi, scuole di lingua, sale per il cinema d'essai, musei e mercati dell'artigianato, ma anche un'incredibile varietà di negozi, caffè e ristoranti, molti dei quali sono molto apprezzati dai turisti stranieri. Con il suo ambiente piacevolmente bohémien, San Cristóbal de las Casas è una località molto popolare fra i backpacker di tutto il mondo e per i turisti stranieri; molti di essi vengono qui per studiare spagnolo o per lavorare come volontari in organizzazioni internazionali che si dedicano alla sostenibilità ambientale, all'istruzione e ai diritti umani.
Potrete trascorrere infinite ore visitando i negozi e i mercati di artigianato della città, o spostandovi per i villaggi vicini per osservare le fasi della loro produzione. Varie e interessanti escursioni della durata di un giorno partono da San Cristóbal per portarvi a San Juan Chamula e San Lorenzo Zinacantán, sulle montagne circostanti. Entrambe sapranno offrirvi una panoramica unica sulle tradizioni e i costumi delle comunità indigene maya che vivono nella regione.

Economia

Lingua

La lingua ufficiale è lo spagnolo, ma nelle zone turistiche è molto diffuso anche l' inglese.

Valuta

Peso messicano

Geografia

Con la sua superficie di quasi due milioni di chilometri quadrati, il Messico si estende da nord-ovest a sud-est, restringendosi a sud nell'istmo di Tehuantepec per proseguire verso nord-est fino alla penisola dello Yucatán. A ovest e a sud è delimitato dall'Oceano Pacifico; la penisola della Baja California è separata dal continente dal Golfo di California. La costa orientale del paese è delimitata dal Golfo del Messico mentre la costa orientale della penisola dello Yucatán si affaccia sul Mar dei Caraibi. Il Messico confina con gli Stati Uniti a nord e con il Guatemala e il Belize a sud-est. Il Messico è un paese montagnoso caratterizzato da due catene che si estendono da nord a sud e racchiudono un gruppo di vasti altipiani centrali chiamati collettivamente Altiplano Central. Nella parte meridionale del paese la Sierra Madre del Sur attraversa gli stati del Guerrero e dell'Oaxaca e giunge all'istmo di Tehuantepec. Dall'istmo una stretta distesa di pianure segue la costa del Pacifico verso sud fino al Guatemala. Dietro tali pianure si trovano gli altipiani del Chiapas, i quali diventano poi una foresta pluviale tropicale che si addentra fin nel Guatemala settentrionale. La piatta e bassa penisola dello Yucatán è occupata dalla savana tropicale fino alla sua estremità, dove la vegetazione cede il passo a una zona arida simile al deserto. Il Messico si estende dalle regioni temperate a quelle tropicali e si trova alle latitudini che ospitano la maggior parte dei deserti del mondo, quindi presenta una vastissima gamma di ambienti naturali e di tipologie di vegetazione. A tale varietà si aggiungono le aspre catene montuose, che creano innumerevoli microclimi. L'ambiente possiede potenzialmente un'enorme biodiversità ma ha dovuto subire un fortissimo impatto umano: prima della conquista spagnola circa due terzi del Messico erano coperti di foreste mentre ora esse occupano solo un quinto del paese, principalmente nel sud e nell'est. I bovini domestici hanno spinto animali quali il puma, il cervo e il coyote in piccole zone isolate. Sono ancora diffusi gli armadilli, i conigli e i serpenti e le foreste tropicali del sud e dell'est ospitano ancora, in alcuni luoghi, scimmie urlatrici e scimmie ragno, giaguari, ocelot, tapiri, formichieri, pecari (un tipo di maiale selvatico), cervi, are macao, tucani e pappagalli e alcuni rettili tropicali come il boa constrictor. Anche l'habitat di questi animali viene tuttavia progressivamente distrutto.

Clima

Il clima del Messico varia a seconda della conformazione del territorio: è caldo umido nelle pianure costiere su entrambi i versanti del paese, ma si fa molto più secco e temperato nell'interno e ad altitudini più elevate, come a Guadalajara e Città del Messico. La calda stagione delle piogge è da maggio a ottobre e nella maggior parte del paese i mesi più caldi e piovosi sono quelli compresi tra giugno e settembre. Nelle basse zone costiere piove di più e le temperature sono più alte che nelle regioni elevate dell'interno. Il periodo più fresco in genere è da dicembre a febbraio, quando i venti del nord possono rendere piuttosto freddo l'interno del Messico settentrionale, con temperature che talvolta si avvicinano allo zero.

Distanze

Fuso orario

Gran parte del Messico si trova nel fuso orario detto Central Standard Time (6 ore indietro rispetto al meridiano di Greenwich). La Baja California Sur e diversi altri stati del nord-ovest del paese sono nel fuso orario Mountain Standard Time (7 ore indietro rispetto al meridiano di Greenwich), mentre la Baja California Norte si trova nel fuso del Pacific Standard Time (8 ore indietro rispetto al meridiano di Greenwich)

Formalità

Ai cittadini italiani non è richiesto alcun visto per visitare il Messico fino a 90 giorni di permanenza; sono sufficienti il passaporto con una validità residua di almeno sei mesi al momento dell'ingresso in Messico e la carta turistica, rilasciata all'arrivo dalle autorità messicane.

Servizi turistici

I voli per il Messico dall'Italia non sono molto economici ma bisogna considerare anche le ore di volo, circa 11. La compagnia di bandiera AeroMexico e le principali compagnie di bandiera europee collegano l'Italia alla maggior parte delle località messicane grazie ai numerosi aeroporti internazionali disseminati in tutto il Messico. Tra i più importanti: Aeropuerto Internacional de Acapulco, Aeropuerto Internacional de Aguascalientes, Aeropuerto Internacional de Cancùn, Aeropuerto Internacional de Chihuahua, Aeropuerto Internacional de Ciudad Juárez, Aeropuerto Internacional Benito Juarez de Ciudad de Mexico.

Salute

Non ci sono particolari controindicazioni sanitarie.

Abbigliamento

Si consiglia un abbìgliamento adattabile ai cambiamenti climatici del giorno.

Cucina

La cucina messicana varia da regione a regione. Di norma i messicani consumano 3 pasti al giorno come noi. Alla base ci sono i piatti nazionali: le tortillas, i frijoles, i chiles. Le tortillas sono delle focacce sottili cotte alla piastra che accompagnano ogni cibo, i frijoles sono fagioli bolliti, fritti o stufati serviti con qualunque cosa, i chiles sono dei peperoni piccanti. Altri piatti tipici sono il burrito, misto di fagioli, formaggio, carne o pesce conditi con salsa chiles ed arrotolati in una tortilla di grano; l'enchilada, burrito cotto al forno o fritto; la guacamole, polpa di avocado con cipolla, chiles, limone e pomodoro; la quesadilla, tortilla ripiena di formaggio e poi cotta. Molte sono le bevande sia alcoliche che analcoliche, ma la bevanda nazionale è la tequila, prodotta per la prima volta nel 18mo secolo distillata dal succo fermentato del cuore dell'agave.

Shopping

La maggior parte dei mercati in Messico, giornalieri o settimanali, non sono dedicati agli oggetti di artigianato, bensì vendono oggetti e prodotti per la popolazione locale; a volte però si possono trovare oggetti di uso quotidiano di un certo interesse. Gli oggetti di artigianato venduti nei mercati in genere non hanno un alto standard qualitativo ma permettono un notevole risparmio rispetto ai negozi e la possibilità di contrattare il prezzo. E' preferibile acquistare i prodotti di artigianato nei villaggi di produzione, che in genere pullulano di negozietti, botteghe e laboratori di artigiani, dove non solo si è certi di risparmiare, ma si è anche sicuri di non arricchire nessuna grande organizzazione ma di aiutare il singolo artigiano. Difficile tornare a casa senza il tipico souvenir del Messico, l'amaca da usare per la propria siesta una volta tornati a casa, o i famosi sombreros e i cappelli panama, tipici dello Yucatan, le borse di tessuto spesso decorate con motivi indigeni. Bellissime le maschere, la cui produzione in Messico risale al periodo preispanico, che sono realizzate in legno o anche cartapesta, argilla e cera. Il Messico è il paradiso per chi ama i gioielli in argento, soprattutto lungo la via dell'argento (Taxco, Cuernava, Queretaro, Guanajuato, Morelia, Guadalajara) ma anche nelle città più importanti. In alcune zone del Messico, come il Chiapas, si produce l'ambra, ma bisogna fare molte attenzioni alle imitazioni in plastica. Uno dei souvenir dal Messico più graditi resta comunque una bottiglia di Tequila o di Mezcal.

Elettricità

Elettricità: 110V, 60Hz

Telefono

Il prefisso per chiamare dal Messico all'Italia è lo 0052 seguito dal numero desiderato e per chiamare dall'Italia verso il Messico è lo 0039 seguito dal numero desiderato.

Fotografia

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