Destinazioni

Polinesia - Polinesia Francese


Una destinazione paradisiaca

LA DESTINAZIONE E LE LOCALITA' PRINCIPALI

INFORMAZIONI TURISTICHE

Da più di 200 anni Tahiti rappresenta per gli Europei l'archetipo del paradiso tropicale, ma se chiedete a qualcuno se conosce la Polinesia Francese potete stare praticamente certi che l'unica reazione che otterrete sarà uno sguardo attonito. Tahiti non è che un'isola di uno dei cinque arcipelaghi che compongono la Polinesia Francese; è anche l'isola più grande, più famosa e più interessante dal punto di vista storico, ma le fotografie di mari cristallini e spiagge orlate dalle palme che si vedono nelle vetrine delle agenzie di viaggi sono quasi sempre immagini di qualche altra isola polinesiana. I turisti visitano la Polinesia Francese per darsi alla bella vita negli eleganti resort, per fare immersioni subacquee in lagune brulicanti di pesci tropicali, per abbuffarsi con la peculiare cucina franco-polinesiana e fondamentalmente per godersi un po' di eleganza francese nello splendore del Pacifico meridionale. Queste aspettative sono perfettamente legittime perché la Polinesia Francese effettivamente offre luoghi di una bellezza sorprendente, ma il mito che questo sia un paradiso privo di problemi è stato certamente sfatato dai disordini avvenuti nelle strade di Papeete nel settembre del 1995, dopo la ripresa dei test nucleari francesi a Moruroa.

Cosa visitare

Isola di Tahiti
Coronata da un cerchio di cime maestose, Tahiti, la più grande isola della Polinesia Francese, svetta sull’oceano come una regina orgogliosa e imponente. L’entroterra montagnoso è adornato da vallate mistiche, corsi d’acqua chiara e alte cascate. La maggior parte della popolazione dell’isola risiede vicino al litorale, lasciando l’interno quasi inviolato e primitivo, nonostante la prossimità di Papeete, la movimentata capitale. Papeete significa “catino dell’acqua” e un tempo era luogo di ritrovo dove i tahitiani si recavano per riempire d’acqua le zucche svuotate. Oggi Papeete, punto di riferimento della nazione, vanta resort di lusso, spa, ristoranti raffinati, nightclub, frenetici mercati, musei, negozi di perle e boutique. Tahiti… basta la parola… La definizione di paradiso terrestre.

Isola di Moorea
Moorea si erge magicamente dall’oceano come una cattedrale. Alta, stagliata, dalle guglie verdi, coronata da nubi. Come poetici fili le cascate precipitano da scogliere ricoperte di felci. Campi tranquilli fiancheggiati da pinnacoli di verde smeraldo vi faranno stupire davanti alla bellezza della natura e la laguna azzurro brillante di Moorea farà rivivere gli idilli dei vostri sogni sui mari del sud. Case dal color pastello circondate da giardini di ibisco e uccelli del paradiso, circondano l’isola come una collana di felici e semplici villaggi eleveranno i vostri sensi e vi faranno pensare che…questa è vita! La vie heureuse, la vita felice, come dicono a Tahiti. La bellezza di Moorea è indimenticabile.

Isola di Huahine
Huahine vi ammalierà dal momento stesso del vostro arrivo. A soli 40 minuti di volo dall’isola di Tahiti, l’incantevole Huahine, con le sue foreste lussureggianti, i paesaggi incontaminati e i pittoreschi villaggi è uno dei segreti meglio custoditi di Tahiti, un luogo dove potrete davvero vivere come la gente del posto. Una laguna profonda e cristallina circonda le due isole che formano Huahine. Le magnifiche baie e le spiagge di sabbia bianca promettono una sensazione di grande tranquillità. Rimasta pressoché inalterata dal mondo moderno, Huahine rappresenta la vita calma e tranquilla dell’antica Polinesia. L’isola conta solo otto piccoli villaggi, ed i pochi residenti accolgono i visitatori con estrema gentilezza. Non sorprende che questo fertile mondo offra una terreno ricco che fornisce ai coltivatori ricchi raccolti di vaniglia, meloni e banane.

Isola di Raiatea
Il cuore pulsante de Le Isole di Tahiti batte da un punto particolare di Raiatea, il sacro marae di Taputapuatea. L’espansione dei polinesiani in tutto il Pacifico iniziò a Raiatea proprio da questo luogo. Dopo la benedizione, le cerimonie e celebrazioni sacre, le canoe dei primi fondatori si avventurarono a nord fino alle Hawaii e a ovest verso la Nuova Zelanda. Raiatea, che significa “paradiso lontano” e “cielo dalla luce tenue”, si chiamava inizialmente Havai’i, poiché è considerata la terra d’origine degli antichi polinesiani. Riconosciuta come la più sacra isola della regione, le montagne tappezzate di verde s’innalzano fino alla vetta coperta di nubi del monte Temehani.

Isola di Tahaa
La vita scorre lenta a Taha’a. Quest’isola ricca di tranquillità vi trasporterà nella tradizionale e pacata vita dei tahitiani. La semplice bellezza di quest’isola a forma di fiore proviene dalle dolci montagne, circondate da piccoli motu dalle spiagge bianche e brillanti. L’aria profumata di vaniglia si sparge con la brezza che soffia lungo le colline dalle piantagioni e questo dolce aroma cavalca il leggero vento oceanico che vi preannuncia l’anima dell’isola molto prima che possiate scorgerla all’orizzonte.

Isola di Bora Bora
Romanticismo. Sale dalle profonde acque blu cobalto attraverso le sfumature più chiare della laguna e va su fino all’aria che circonda Bora Bora. Il suo tocco sulla brezza marina mette un fremito sulla pelle. E la sua forza riempie ogni battito del cuore. Con un breve volo di 50 minuti da Tahiti o Moorea, Bora Bora, con la sua laguna che sembra la tavolozza di un pittore fatta di azzurri e verdi brillanti, è amore a prima vista. I romantici di tutto il mondo celebrano quest’isola dove i crinali lussureggianti e le vallate del monte Otomanu esplodono di fiori di ibisco, mentre i motu ricoperti di palme circondano la luminosa laguna come una sottile collana. Le perfette spiagge di sabbia bianca lasciano spazio alle acque celesti dove i colorati pesci tropicali animano i giardini di coralli e le mante giganti vi sfrecciano accanto. Potrebbe essere definita il centro dell’universo romantico dove i resort e le spa di lusso punteggiano l’isola con bungalow sull’acqua, ville con il tetto di paglia e un ambiente da favola. Semplicemente, Bora Bora è la più bella isola del mondo.

Isola di Rangiroa
Intorno alla più grande destinazione sub del mondo, 240 isolotti sono allineati nell’oceano per più di 177 chilometri e circondano una laguna profonda. Rangiroa va oltre ogni immaginazione, il secondo più grande atollo del mondo, un luogo dove terra e cielo formano un’inaspettata simbiosi.. Il bellissimo cerchio di isole è circondato da diversi tipi di oceano, Moana-Tea (Oceano tranquillo), che definisce la laguna, e Moana-uri (Oceano selvaggio), dove balene, mante, delfini e squali sfilano tra i pochi fortunati che esplorano il loro mondo. Sulla terra i principali villaggi di Avatoru e Tiputa offrono ai visitatori una vista unica sul Pacifico. Lungo le poche strade che esistono si incontrano chiese di coralli, centri di artigianato, ristoranti locali, panetterie e piccole botteghe. I visitatori possono anche provare una degustazione di vini al Dominique Auroy Estate all’interno di una piantagione di cocchi, dove si producono tre varietà di uve e visitare gli allevamenti di perle nella laguna.

Isola di Tikehau
I giorni trascorrono tranquilli a Tikehau. Dal cielo, questo grazioso atollo, a 55 minuti di volo dalla frenesia di Papeete a Tahiti, assomiglia a una corona di spiagge di sabbia bianca e rosa che luccicano intorno a una laguna che è troppo bella per essere vera. Qui risiedono solo 500 tahitiani , generazioni di pescatori le cui vite ruotano intorno al mare. Una vita di pace e serenità.

Isola di Fakarava
Difficilmente si notano i minuscoli e i graziosi isolotti che circondano la laguna di Fakarava, il secondo più grande atollo della Polinesia Francese. Dopotutto, è la laguna che attira principalmente l’attenzione, la sua bellezza attrae come una calamita. C’è una purezza nella laguna e nella tranquilla eleganza della fauna marina che mette in mostra la sua vita nei bassi fondali vicino alla riva come se, ogni volta che la si osserva, la si vedesse e la si sentisse per la prima volta. Qui il mondo sembra puro. La vita nei piccoli villaggi, con le loro strade fiancheggiate da buganvillee, luminose chiese di corallo, pittoresche abitazioni, panetterie, caffetterie e ristoranti sembrano librarsi sulle acque cristalline che circondano questa riserva di biosfera dell’UNESCO.

Economia

Lingua

Tahitiano e francese

Valuta

Franco delle banche francesi del Pacifico (CFPf)

Geografia

Le 118 isole della Polinesia Francese non sono che dei puntini sparsi nel vasto Oceano Pacifico meridionale e sono suddivise in cinque arcipelaghi: le Isole della Società (che comprendono Tahiti), le Tuamotu, le Marchesi, le Tubuai e le Gambiers. Soltanto sei hanno una superficie superiore a 100 kmq e l'isola situata più a nord, Hatutu, dista più di 2000 km da quella più meridionale, Rapa. Le masse continentali più vicine sono l'Australia, 5200 km a ovest, e il Sudamerica, 6000 km a est. Le Isole Cook, a ovest, sono l'entità territoriale più vicina. Le isole sono un misto di alture vulcaniche e atolli corallini; quelle che presentano un territorio di tipo collinare sono fertili e hanno una vegetazione molto più varia rispetto agli atolli. Su queste isole proliferano gli splendidi fiori detti tiare, che vengono intrecciati formando i lei oppure vengono messi fra i capelli. In questa regione sono presenti anche molte specie vegetali introdotte, tra cui l'ibisco e la buganvillea. La maggior parte degli animali terrestri è stata introdotta; vi sono maiali e polli che vivono allo stato selvatico, capre semiaddomesticate nelle Isole Marchesi e pecore a Tahiti, alle Isole Tubuai e alle Marchesi. Ci sono poi molti piccoli gechi e grandi centopiedi la cui puntura è piuttosto dolorosa. In Polinesia Francese vivono circa 100 specie di uccelli tra cui sterne, procellarie, e fregate. L'abbondanza e la varietà di fauna marina risulta subito evidente non appena si mette la testa sott'acqua.

Clima

Il clima tropicale della Polinesia Francese conosce due stagioni distinte. La stagione delle piogge, che dura da novembre ad aprile, presenta temperature medie comprese tra i 27 e i 30°C accompagnate da umidità, piogge intense (in questo periodo cade il 75% delle precipitazioni annue) e temporali brevi e violenti. Durante la stagione secca, da maggio a ottobre, le precipitazioni sono scarse, l'aria è più asciutta e le temperature sono un po' più fresche. I venti possono soffiare a una velocità compresa tra i 40 e i 60 km/h. Il maraamu è un vento sud-orientale che si presenta spesso durante la stagione secca, mentre il toerau è un vento proveniente da nord o da nord-est che soffia di tanto in tanto durante la stagione delle piogge.

Distanze

Le 118 isole della Polinesia Francese non sono che dei puntini sparsi nel vasto Oceano Pacifico meridionale e sono suddivise in cinque arcipelaghi: le Isole della Società (che comprendono Tahiti), le Tuamotu, le Marchesi, le Tubuai e le Gambiers. Soltanto sei hanno una superficie superiore a 100 kmq e l'isola situata più a nord, Hatutu, dista più di 2000 km da quella più meridionale, Rapa. Le masse continentali più vicine sono l'Australia, 5200 km a ovest, e il Sudamerica, 6000 km a est. Le Isole Cook, a ovest, sono l'entità territoriale più vicina. Le isole sono un misto di alture vulcaniche e atolli corallini; quelle che presentano un territorio di tipo collinare sono fertili e hanno una vegetazione molto più varia rispetto agli atolli.

Fuso orario

10 ore indietro rispetto al meridiano di Greenwich

Formalità

I viaggiatori italiani non hanno bisogno del visto, ma devono esibire un biglietto aereo di ritorno o di proseguimento del viaggio. Il soggiorno consentito è di tre mesi; chi intende trattenersi più a lungo nella Polinesia Francese deve richiedere prima della partenza al consolato francese di Roma un permesso di lungo soggiorno

Servizi turistici

La scrupolosa attenzione nei confronti delle esigenze del visitatore, unita all'amore e al rispetto per le proprie tradizioni, hanno permesso la crescita di strutture lussuose e perfettamente integrate nel meraviglioso quadro naturalistico dell'arcipelago: la Polinesia Francese ha sviluppato negli anni una vera e propria vocazione alla ricettività. I grandi alberghi dispongono di ogni optional immaginabile, per supportare un viaggio d'affari o per rendere ancora più confortevole un viaggio per diporto, e offrono l'impagabile aggiunta di una vista unica al mondo; piccoli ma lussuosissimi hotel, costruiti nello stile tipico dei fare e dotati al contempo di ogni moderno confort, saranno la meta perfetta di una romantica "fuga"; i magnifici resort, letteralmente immersi in angoli naturali di stupefacente bellezza, svelano all'interno dei loro bungalow-palafitte un gusto squisito nel coniugare la tradizione con le più svariate esigenze della modernità.

Salute

Non ci sono particolari indicazioni sanitarie.

Abbigliamento

Non ci sono particolari indicazioni circa l'abbigliamento.

Cucina

La Polinesia Francese possiede una tradizione culinaria molto particolare, che alle abitudini proprie dei mari del sud mescola elementi della gastronomia francese e influenze italiane e cinesi. Il risultato di questo miscuglio di tradizioni culinarie trova spazio non solo nei ristoranti eleganti, ma anche negli economici snack bar mobili, les roulottes. Il cibo viene ancora cotto nei tipici forni diffusi in tutta l'area del Pacifico: si scava un buco nel terreno, lo si riempie di pietre e poi si accende un fuoco per scaldarle; il cibo, avvolto dentro foglie di banano, viene appoggiato sulle pietre e il buco viene nuovamente coperto di terra. La cottura richiede diverse ore. In Polinesia Francese questo tipo di forno si chiama ahimaa e i banchetti si chiamano tamaaraa.

Shopping

In tutte le isole del Pacifico i tipici prodotti dell'artigianato tradizionale sono le statuette di legno chiamate tiki, con figure della mitologia locale, i cesti e i cappelli intrecciati, i dipinti, i tessuti e i parei, le ciotole di legno per la kava. I coloratissimi francobolli sono particolarmente apprezzati dai collezionisti. Da non dimenticare il famoso olio monoi che ha ottenuto la classificazione DOC: ottimo per la pelle e per l'abbronzatura, profumato all'essenza dei fiori di tiare, veniva usato dalle donne tahitiane sui capelli per mantenerli morbidi e lucenti. Per acquistare non è sempre necessario mercanteggiare.

Elettricità

Elettricità: 220V, 60 Hz

Telefono

Per chiamare dall'Italia verso la Polinesia è necessario comporre il prefisso +689 seguito dal numero desiderato e per chiamare dalla Polinesia verso l'italia è necessario comporre lo 0039 seguito dal numero desiderato.

Fotografia

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